Cronaca di una morte annunciata: Basta stragi sul lavoro!

20 ottobre sciopero generale: introdurre il reato di omicidio sul lavoro

La morte sul lavoro dei cinque operai e il ferimento di altri due che versano in gravi condizioni, sulla linea ferroviaria di Brandizzo (To), non può e non deve essere considerata una fatalità.

Siamo vicini alle famiglie di Kevin Laganà, 22enne di Vercelli; Michael Zanera, 34enne di Vercelli; Giuseppe Sorvillo, 43enne di Brandizzo; Giuseppe Aversa, 49enne di Borgo d’Ale (Vercelli); Giuseppe Saverio Lombardo, 52enne di Vercelli, lavoratori di una ditta esterna al gruppo Ferrovie dello Stato, la Sigifer di Borgo Vercelli (Vercelli), che oggi hanno trovato una morte orribile mentre si guadagnavano da vivere, e facciamo i migliori auguri ai due lavoratori superstiti.

Come SGB dobbiamo sottolineare che le problematiche segnalate da anni, anche all’organismo preposto a vigilare sulla sicurezza ferroviaria, purtroppo non sono state mai affrontate e risolte.

Le molteplici criticità riguardo alla protezione dei cantieri ferroviari, gli appalti concessi a ditte esterne che considerano la sicurezza sul lavoro e la formazione dei lavoratori una spesa di troppo, sicuramente hanno aumentato in modo esponenziale la possibilità di incidenti ferroviari.

Più volte è stato detto all’organo di sicurezza (Anfia) che esiste un problema sulla protezione dei cantieri, ma le denunce sono rimaste inascoltate, e il risultato è che si mettono costantemente a rischio le vite dei lavoratori. 

Mancanza di sicurezza, mancanza di coordinamento sui lavori, riduzione e sfruttamento del personale, appalti al massimo ribasso, queste sono le motivazioni di questa ennesima strage sul lavoro, il cui unico responsabile è la ricerca del profitto a scapito delle più banali misure di sicurezza, e chi ci rimette sono sempre e solo i lavoratori.

Come SGB, ci mobiliteremo al fianco delle famiglie affinché sia fatta luce e siano finalmente colpiti i veri responsabili, che antepongono sempre il profitto rispetto alla sicurezza sul lavoro, ma anche con tutti i lavoratori il

20 ottobre data in cui è indetto lo sciopero generale che prevede nella piattaforma la richiesta di introdurre il reato di omicidio sul lavoro

Condividi: