ESTRATTO STATUTO S.G.B.

TITOLO I – PRINCIPI COSTITUTIVI E FINALITÀ

Art. 1 SEDE

Il SINDACATO GENERALE DI BASE (in sigla SGB) ha sede legale in Bologna in via Domenico Zampieri n. 10

Art. 2 – DURATA

Il SINDACATO GENERALE DI BASE (in sigla SGB) è costituito a tempo indeterminato.

Art. 3 – DEFINIZIONE

Il SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB) è il Sindacato Intercategoriale a carattere nazionale nel quale si organizzano tutti i lavoratori e le lavoratrici, di qualsiasi nazionalità e di tutte le categorie, ivi compreso il comparto autonomo di negoziazione vigili del fuoco e soccorso pubblico, in servizio con qualsiasi tipologia di contratto di lavoro comunque classificato e senza distinzione delle forme giuridiche del rapporto di lavoro subordinato, parasubordinato, cooperativistico o altrimenti associativo con cui sono impiegati,  pensionati o disoccupati, che ne rispettano lo Statuto.

Il SINDACATO GENERALE di BASE è organizzato in strutture intercategoriali a livello nazionale e territoriale provviste, a livello nazionale ed a livello territoriale provinciale e regionale, di propri rappresentanti legali di fronte a terzi ed in giudizio.

Il SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB) può rappresentare lavoratori, singolarmente e/o collettivamente, che gli conferiscano delega.

Art. 4 PRINCIPI E FINALITÀ

Il SINDACATO GENERALE di BASE è fondato sugli irrinunciabili principi di libertà, eguaglianza, solidarietà, giustizia sociale, democrazia ed internazionalismo e si riconosce nei valori antifascisti della Resistenza. E’autonomo da Stato, governi, partiti, movimenti politici e dal padronato. Si basa sul principio della centralità dei lavoratori nei rapporti sociali e della necessità e possibilità per ogni individuo di soddisfare bisogni essenziali quali il diritto al lavoro, alla salute, alla casa, al reddito, all’assistenza sociale, alla istruzione alla formazione e alla cultura e ad un ambiente sostenibile. Riconosce e promuove la partecipazione di tutti i lavoratori valorizzando le differenze anche di genere, senza discriminazione alcuna.

E’impegnato sul terreno di un nuovo internazionalismo che affermi una nuova fase di pace e disarmo anche attraverso la riconversione dell’industria bellica, a fianco dei lavoratori di tutto il mondo e dei popoli in lotta per l’autodeterminazione, anche aderendo ad organismi internazionali.  

Persegue, senza fine di lucro e nel rigoroso rispetto del metodo democratico sul piano organizzativo, la tutela, la rappresentanza, la difesa e la promozione degli interessi e dei diritti economici, sociali, professionali, sindacali e culturali e della dignità dei lavoratori e delle lavoratrici.

Fonda la propria azione sul conflitto sindacale e sociale come mezzo ordinario di regolazione democratica dei diversi interessi presenti nella società.

Sono suoi scopi fondamentali:

1) garantire l’espressione diretta dei lavoratori contro il monopolio forzoso della rappresentanza sindacale, per l’estensione dei diritti sindacali, perché siano i lavoratori a scegliere da chi essere rappresentati e per la pratica della democrazia diretta, anche attraverso la costituzione di organismi di base liberamente eletti da tutti i lavoratori con voto segreto, e da essi sempre revocabili;

2) sostenere l’esercizio dei diritti civili e sindacali dei lavoratori nei posti di lavoro;

3) difendere e battersi per il diritto di sciopero promuovendo tutte le iniziative sindacali, legali ed istituzionali che ne assicurino il libero esercizio da parte dei lavoratori;

4) tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro e il diritto di tutti ad un ambiente salubre;

5) partecipare alle consultazioni ed alle trattative a tutti i livelli (nazionale, territoriale, aziendale, di categoria e settore) per i rinnovi, gli aggiornamenti, le integrazioni della contrattazione collettiva relativa ai settori pubblici e privati.

6) sottoporre alla valutazione vincolante dei lavoratori accordi, intese e contratti.

7) svolgere ogni attività direttamente o indirettamente riconducibile al diritto alla casa, alla assistenza sociale e socio-sanitaria, alla previdenza, alle esigenze culturali e al tempo libero dei lavoratori, all’istruzione e all’educazione.

Art. 5 – ISCRIZIONI E ADESIONI

Il SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB) è aperto a tutti i lavoratori, ai pensionati ed ai disoccupati e la qualifica di associato si acquisisce all’atto dell’iscrizione: la tessera d’iscrizione è rilasciata dalla struttura nazionale e distribuita da quella territoriale.

Nell’ambito sindacale l’iscritto ha il diritto all’assistenza ed alla tutela da parte del SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB); di partecipare alla vita sindacale e alla formazione delle decisioni esprimendo liberamente il proprio pensiero e la propria critica. Ha il dovere di osservare le norme del presente Statuto; di cooperare al maggiore e migliore incremento e sviluppo politico, sindacale, organizzativo ed associazionistico del SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB);

 Art. 6 – ELEGGIBILITÀ

Potranno assumere cariche a livello aziendale, provinciale, regionale e nazionale coloro che risulteranno iscritti al SINDACATO GENERALE di BASE ed in regola con il versamento della quota associativa.

Ogni carica sindacale è revocabile su decisione del 50% + 1 dei componenti dell’organismo che l’ha designata. La revoca può essere richiesta da un numero dei suoi componenti pari o superiori 1/3 (un terzo)

Art. 7 – INCOMPATIBILITÀ’

L’autonomia del SINDACATO GENERALE di BASE è garantita anche attraverso le seguenti incompatibilità con le cariche direttive degli organismi ai vari livelli:

1) l’appartenenza a Consigli di Amministrazione, con esclusione di quelli dei servizi e di quelli di iniziative sociali, previdenziali e sanitarie promossi dallo stesso SINDACATO GENERALE di BASE;

2)  l’appartenenza alla qualifica di dirigente aziendale;

3)  l’appartenenza a organi esecutivi di partiti o organizzazioni politiche;

4) l’assunzione di qualsiasi carica pubblica elettiva o la nomina a funzioni pubbliche di Governo centrale o locale: in questo caso l’interessato dovrà chiedere all’organismo d’appartenenza la sospensione della carica ricoperta al momento della formalizzazione della candidatura alle elezioni alle quali concorre o al momento del ricevimento della nomina e potrà chiedere la reintegrazione nella medesima carica in caso di non elezione o al cessare della carica pubblica, fatte salve eventuali altre decisioni assunte in sede di Congresso competente se svoltosi prima della richiesta di reintegrazione stessa;

TITOLO II – STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Art. 8 – STRUTTURA ORGANIZZATIVA

I livelli organizzativi del SINDACATO GENERALE di BASE si strutturano a livello aziendale e territoriale (provinciale – regionale – nazionale) e si articolano operativamente a livello di comparto (settore – categoria).

A livello Territoriale: il livello Aziendale del SINDACATO GENERALE di BASE è competente per le relazioni con l’azienda di riferimento; il SINDACATO GENERALE di BASE Provinciale è competente su tutto il territorio della provincia e coordina le strutture aziendali; il SINDACATO GENERALE di BASE  Regionale coordina le strutture Provinciali e le politiche dei comparti nei confronti delle istituzioni regionali; il SINDACATO GENERALE di BASE  Nazionale è competente su tutto il territorio nazionale e coordina le strutture Regionali.

Art. 9 – ORGANISMI

Il SINDACATO GENERALE di BASE si compone di:

1) Organismi di carattere deliberativo: i Congressi ed i Direttivi Intercategoriali ai diversi livelli territoriali;

2)   Organismi di carattere esecutivo: gli Esecutivi Intercategoriali ai diversi livelli territoriali;

3)   i Collegi di Garanzia ai diversi livelli territoriali.

Art. 10 – CONGRESSO NAZIONALE INTERCATEGORIALE

Il Congresso Nazionale è il massimo organo di direzione del SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB) e definisce gli indirizzi generali del sindacato. I suoi compiti sono:

1) definire gli orientamenti e le scelte e gli obiettivi delle politiche generali del Sindacato, ai quali sono vincolate le proprie strutture territoriali ed articolazioni operative;

2) eleggere il Direttivo Nazionale Intercategoriale;

3) deliberare sulle modifiche del presente Statuto e sui Regolamenti con la maggioranza qualificata dei 2/3;

Il Congresso Nazionale è convocato di norma ogni 3 anni ed in via straordinaria ogni qualvolta la sua convocazione sia deliberata dal Direttivo Nazionale Intercategoriale con una maggioranza qualificata dei 2/3 dei componenti

 Art. 11 – DIRETTIVO NAZIONALE INTERCATEGORIALE

Il Direttivo Nazionale Intercategoriale è il massimo organo deliberante del Sindacato tra un Congresso e l’altro ed attua gli indirizzi decisi dal Congresso.

Sono compiti del Direttivo Nazionale:

1) attuare i mandati congressuali, definendo e deliberando sulla politica del Sindacato, su eventuali intese unitarie con altri soggetti sindacali e su rivendicazioni e piattaforme contrattuali nazionali di carattere generale.

2) definire e deliberare i programmi organizzativi, formativi ed informativi, la determinazione della quota sindacale di pertinenza, l’ammontare e la destinazione degli eventuali investimenti sociali e la ripartizione di eventuali fondi nazionali, la verifica periodica e l’approvazione dei bilanci, i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie fra le diverse strutture territoriali del Sindacato, la costituzione di Coordinamenti, Gruppi di lavoro o Commissioni di Lavoro interne al sindacato;

3)  eleggere al suo interno i componenti dell’Esecutivo Nazionale ed eleggere altresì, tra i membri di questo, il rappresentante legale a cui è attribuita la rappresentanza legale del SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB) in tutte le materie di fronte a terzi ed in giudizio;

4) eleggere il tesoriere e il Collegio di Garanzia;

5) emanare il Regolamento Attuativo dello Statuto, il regolamento Interno ed il Regolamento Congressuale; deliberare, se necessario, il trasferimento della sede legale.

6) deliberare sulle iniziative che possono implicare ripercussioni e responsabilità penali e/o civili per l’organizzazione, su iniziative che possono recare grave ed evidente danno alla credibilità pubblica dell’organizzazione e sui comportamenti di strutture e/o di singoli membri che rivestono cariche all’interno dell’organizzazione che contrastino con lo Statuto o con norme e/o regolamenti interni all’organizzazione. Nei confronti di tali delibere può essere proposto ricorso al Collegio di Garanzia;

7) deliberare con una maggioranza qualificata dei 2/3 dei componenti la convocazione straordinaria del Congresso Nazionale.

Art. 12 – ESECUTIVO NAZIONALE INTERCATEGORIALE

L’esecutivo è organo collegiale esecutorio e provvede all’attuazione delle delibere del Direttivo Nazionale Intercategoriale traducendo in indirizzi operativi le politiche contrattuali, organizzative e amministrative.

L’Esecutivo Nazionale attua le decisioni del Direttivo Nazionale, assicura la direzione quotidiana delle attività del Sindacato a livello nazionale, assicura i rapporti con le altre strutture sindacali e le loro articolazioni su questioni di rilevanza nazionale, coordina le varie strutture del sindacato nelle vertenze e nella contrattazione, mantiene contatti permanenti con le strutture periferiche, promuove le pubblicazioni sindacali a livello nazionale, provvede all’organizzazione ed al funzionamento di tutti i servizi e le attività del SINDACATO GENERALE di BASE a livello nazionale, delibera su tutte le questioni che rivestono carattere d’urgenza che dovranno comunque essere ratificate dal Direttivo nella prima riunione utile.

Art. 13 – SINDACATO GENERALE di BASE REGIONALE

Il SINDACATO GENERALE di BASE Regionale ha il compito di coordinare la politica sindacale ed organizzativa delle strutture provinciali e di comparto nell’ambito regionale: strutture comunque rappresentate nell’ambito degli organismi regionali.

Sono organi di carattere direttivo del SINDACATO GENERALE di BASE Regionale:

1) Il Congresso Regionale intercategoriale

2) Il Direttivo Regionale intercategoriale

Sono organi di carattere esecutivo:

1) l’Esecutivo Regionale Intercategoriale

2) Il Collegio di Garanzia Regionale

Il Direttivo Regionale intercategoriale, eletto dal Congresso regionale, deve dotarsi di un Esecutivo Regionale intercategoriale eleggendone al suo interno i componenti e garantendo una adeguata rappresentanza delle realtà provinciali.

Il Direttivo Regionale deve elegge altresì tra i membri di questo il rappresentante legale del SINDACATO GENERALE di BASE Regionale a cui è attribuita la rappresentanza legale in tutte le materie di fronte a terzi ed in giudizio;

elegge il tesoriere regionale e la commissione di garanzia regionale. 

L’Esecutivo Regionale intercategoriale è organo collegiale esecutivo e provvede all’attuazione delle delibere del Direttivo Regionale Intercategoriale traducendo in indirizzi operativi le politiche contrattuali, organizzative e amministrative con modalità analoghe a quelle previste per l’Esecutivo Nazionale.  Assicura la direzione quotidiana delle attività del Sindacato a livello regionale assicurando i rapporti tra le strutture sindacali e le loro articolazioni, coordinandone le loro attività.

Art. 14 – DIRETTIVO DEL SINDACATO GENERALE di BASE REGIONALE

Il Direttivo REGIONALE   ha il compito di attuare e dirigere la politica sindacale ed organizzativa nell’ambito regionale con le stesse modalità previste per il direttivo nazionale ed è composto da delegati espressi dalle strutture provinciali ed eletti nel Congresso Regionale che si svolge di norma ogni tre anni prima del Congresso Nazionale ed è convocato dal Direttivo regionale.

Il Direttivo Regionale intercategoriale regionale ha, su scala regionale, gli stessi compiti, funzioni e poteri del Direttivo Nazionale.

Art.15 – ESECUTIVO REGIONALE INTERCATEGORIALE

L’Esecutivo Regionale intercategoriale è organo collegiale esecutivo e provvede all’attuazione delle delibere del Direttivo Regionale Intercategoriale traducendo in indirizzi operativi le politiche contrattuali, organizzative e amministrative con modalità analoghe a quelle previste per l’Esecutivo Nazionale.  Assicura la direzione quotidiana delle attività del Sindacato a livello regionale assicurando i rapporti tra le strutture sindacali e le loro articolazioni, coordinandone le loro attività.

Art.16 – SINDACATO GENERALE di BASE PROVINCIALE

Il SINDACATO GENERALE di BASE Provinciale ha il compito di attuare e dirigere la politica sindacale ed organizzativa nell’ambito provinciale attraverso il Direttivo provinciale, composto da delegati eletti dal congresso provinciale e coordina le strutture aziendali e territoriali.

Sono organi di carattere direttivo del SINDACATO GENERALE di BASE Provinciale:

1) Il Congresso Provinciale intercategoriale

2) Il Direttivo Provinciale intercategoriale

Sono organi di carattere esecutivo:

1) l’Esecutivo Provinciale Intercategoriale

2) Il Collegio di Garanzia Provinciale

Il Direttivo Provinciale, eletto dal congresso provinciale, ha su scala provinciale, gli stessi compiti, funzioni e poteri del Direttivo Nazionale.

Il Direttivo Provinciale intercategoriale, può dotarsi di un Esecutivo Provinciale intercategoriale eleggendone al suo interno i componenti.

Il Direttivo Provinciale elegge altresì tra i membri di questo il rappresentante legale del SINDACATO GENERALE di BASE Provinciale a cui è attribuita la rappresentanza legale in tutte le materie di fronte a terzi ed in giudizio.

L’Esecutivo Provinciale intercategoriale è organo collegiale esecutivo e provvede all’attuazione delle delibere del Direttivo Provinciale Intercategoriale traducendo in indirizzi operativi le politiche contrattuali, organizzative e amministrative, con modalità analoghe a quelle previste per l’Esecutivo Nazionale.  

Assicura la direzione quotidiana delle attività del Sindacato a livello Provinciale assicurando i rapporti tra le strutture sindacali e le loro articolazioni, coordinandone le loro attività.

Art.17 – COORDINAMENTO AZIENDALE E RAPPRESENTANZA SINDACALE NEI LUOGHI DI LAVORO

In sintonia con i principi fondativi che valorizzano la partecipazione diretta dei lavoratori alla definizione delle politiche sindacali, delle forme di lotta, delle rivendicazioni la struttura aziendale è formata da tutti gli iscritti del singolo sito produttivo, azienda o amministrazione, ed è l’ambito decisionale del sindacato a livello aziendale. Può eleggere la propria struttura di coordinamento che ha la piena titolarità della contrattazione aziendale in sintonia con gli orientamenti di comparto e intercategoriali, favorisce la partecipazione degli iscritti alle scelte sindacali e adotta gli strumenti più opportuni per la informazione costante dei lavoratori, organizza la partecipazione all’elezione delle RSU o l’elezione delle RSA e RLS.

Le articolazioni e le modalità di funzionamento delle strutture aziendali sono previste nell’ambito del Regolamento Interno.

TITOLO III – NORME DISCIPLINARI

Art. 18 – NORME DISCIPLINARI

Gli iscritti si impegnano a rispettare il presente Statuto e i regolamenti e ad operare secondo le linee programmatiche decise dai Congressi. L’iscritto che manchi ai propri doveri e commetta atti che danneggino moralmente e materialmente il Sindacato incorre, secondo la gravità della mancanza, nelle sanzioni disciplinari previste dal regolamento emanato dal Direttivo nazionale.

L’organo deputato a deliberare le sanzioni disciplinari è il Direttivo intercategoriale territoriale competente o, qualora non costituito, il direttivo intercategoriale di livello immediatamente superiore.

Art. 19 – IL COLLEGIO DI GARANZIA

Il Collegio di Garanzia competente territorialmente è l’organo che valuta e decide sugli eventuali ricorsi presentati dagli interessati, a seguito di decisione di provvedimenti disciplinari, singoli o collettivi, adottati dal Direttivo competente. La composizione ed il funzionamento dei collegi sono definiti dal regolamento emanato dal direttivo nazionale.

In ambito territoriale, in assenza del Collegio di Garanzia, si farà riferimento a quello del livello superiore.

TITOLO IV – NORME AMMINISTRATIVE

Art. 20 – FINANZIAMENTO

Il finanziamento del SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB) si realizza con la contribuzione volontaria dei lavoratori, attraverso le quote sindacali con trattenuta mensile in busta paga o altre forme di adesione indipendenti dal rapporto amministrativo con i datori di lavoro definite a seguito delle circostanze normative sia contrattuali sia legislative. Le eventuali ulteriori esigenze finanziarie si potranno soddisfare mediante contributi volontari e sottoscrizioni.

Con apposito regolamento il Direttivo Nazionale Intercategoriale regolamenta la gestione finanziaria nell’osservanza dei seguenti principi generali:

a) fissazione del valore della quota tessera che il lavoratore iscritto versa;

b) fissazione di una quota minima per iscritto da corrispondere al nazionale intercategoriale;

c) certezza di finanziamento alla struttura nazionale intercategoriale contemperandola con la necessaria funzionalità decentrata ed attribuendo al Tesoriere Nazionale poteri di intervento nell’ambito delle sue competenze, qualora vi siano situazioni provinciali e/o di comparto che presentano problemi legati alla gestione finanziaria o che non versino regolarmente i contributi dovuti alla struttura nazionale;

d) divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 21- PATRIMONIO

Il patrimonio del SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB) è costituito:

a) dalle quote versate dagli iscritti;

b) da eventuali titoli di debito pubblico o privato che potranno essere acquisiti in seguito a economie di amministrazione;

c) da beni mobili e immobili che eventualmente potranno essere acquistati e/o pervenire al sindacato per disposizioni testamentarie o donazioni;

d) da contributi o sovvenzioni di Enti pubblici o privati che, per qualsiasi titolo, pervengano all’associazione e siano accolti dal Direttivo Nazionale Intercategoriale, precludendo qualsiasi tentativo di condizionamento esterno;

e) da somme che siano realizzate attraverso la produzione editoriale o frutto delle iniziative culturali e sindacali dell’Associazione medesima;

f) da ogni altro cespite, situazione o rapporto avente valore patrimoniale già facente capo ai singoli soggetti costituenti e/o successivamente aderenti al SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB).

Il contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile. Locazioni e contratti di qualsiasi natura devono essere stipulati tassativamente a nome e per conto del sindacato.

Art. 22 – RENDICONTO ECONOMICO

L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il rendiconto economico dovrà essere predisposto obbligatoriamente entro il successivo 31 marzo di ogni anno dai Tesorieri ai diversi livelli territoriali.

Art. 23 – IL TESORIERE

L’incarico di tesoriere, ad ogni livello, nazionale e territoriale, è incompatibile con la carica di rappresentante legale di pari livello.

Il Tesoriere Nazionale è eletto dal Direttivo Nazionale per l’amministrazione corrente del flusso finanziario del sindacato e la cura della contabilità e sotto il controllo del Direttivo Nazionale.

Il Tesoriere Nazionale redige obbligatoriamente ogni anno il rendiconto economico finanziario che l’Esecutivo Nazionale sottopone all’approvazione del Direttivo Nazionale entro il primo quadrimestre di ogni anno.

Ogni iscritto ha il diritto di prendere visione del bilancio nazionale. Le ulteriori modalità e specifiche competenze del Tesoriere Nazionale sono regolate dal Regolamento Interno.

TITOLO V – DISPOSIZIONI VARIE

Art. 24 – SIMBOLO

Il SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB) assume il simbolo allegato al presente statuto.

Art. 25 – REGOLAMENTI

Il Regolamento attuativo dello Statuto e il Regolamento interno che regola la vita interna del Sindacato sono redatti e proposti dall’Esecutivo Nazionale ed approvati dal Direttivo Nazionale.

Art. 26 – SCIOGLIMENTO DEL SINDACATO GENERALE di BASE (in sigla: SGB)

Per deliberare sullo scioglimento del sindacato è indispensabile la deliberazione di un apposito Congresso straordinario con il voto favorevole dei 4/5 (quattro quinti) dei suoi componenti.

Art. 27 –  ASSEMBLEA NAZIONALE ORGANIZZATIVA

L’Assemblea Nazionale Organizzativa del Sindacato Generale di Base è convocata dal Direttivo Nazionale, di norma, in mezzo a due Congressi Nazionali, con il compito di affrontare gli assetti organizzativi della SGB con poteri regolamentari e statutari in ambito organizzativo.

Art. 28 – NORMA DI RINVIO

Per quanto non specificatamente previsto nel presente Statuto, si rimanda alle normative legislative in materia.

Direttivo Nazionale SGB

Baio Filippo ((Ag) f.baio@sindacatosgb.it
Bertinelli Ugo   (Pr)  u.bertinelli@sindacatosgb.it
Betti Massimo (Bo)  m.betti@sindacatosgb.it
Betti Roberto  (Roma)    r.betti@sindacatosgb.it
Brunacci Pasquale (Mi)  p.brunacci@sindacatosgb.it
Capomolla Vincenzo (Me) v.capomolla@sindacatosgb.it
Carcich Fabio (Ve) f.carcich@sindacatosgb.it
Casole Paolo (Pi)  p.casole@sindacatosgb.it
Chirizzi Rosella  (Bo) r.chirizzi@sindacatosgb.it
*Cuozzo Alessandra (Bo) a.cuozzo@sindacatosgb.it
Curatolo Pietro  (Me) p.curatolo@sindacatosgb.it
Danieli Lorenzo (Tv) l.danieli@sindacatosgb.it
D’Auria Antonio (Fi) a.dauria@sindacatosgb.it
De Luca Michele(Cs)  m.deluca@sindacatosgb.it
Delussu Valentina (Bo) v.delussu@sindacatosgb.it
De Pasquale Nicola (Bo) n.depasquale@sindacatosgb.it
Di Mauro Nicola (Ba)  n.demauro@sindacatosgb.it
Fabbiani Vilma  (Bo) v.fabbiani@sindacatosgb.it
Favata Vito (Mi) v.favata@sindacatosgb.it

*invitato permanente

Gianelli  Selly  (Tv)  s.gianelli@sindacatosgb.it
Lampedecchia Antonio (Ba) a.lampedecchia@sindacatosgb.it
Locci Luca (Ca) l.locci@sindacatosgb.it
Luordo Antonio (Ra) a.luordo@sindacatosgb.it
Morrone Giuseppe (Cs)  g.morrone@sindacatosgb.it
Mucci Aldo (Ag) a.mucci@sindacatosgb.it
Napoli Antonio (Mi) a.napoli@sindacatosgb.it
Oliva Giovanni (Tp) (g.oliva@sindacatosgb.it
*Pignataro Aldo (Mi) a.pignataro@sindacatosgb.it
Piro Antonio  (Pi) a.piro@sindacatosgb.it
Puliafito Francesco(Me)  f.puliafito@sindacatosgb.it
Raiola Beppe (Re) g.raiola@sindacatosgb.it
Rocchia Maria Pia (Bo) m.rocchia@sindacatosgb.it
Scattolin Danilo (Ve) d.scattolin@sindacatosgb.it
Spadano Riccardo (Roma) r.spadano@sindacatosgb.it 
Specchio Franco (Na) f.specchio@sindacatosgb.it
Veronese Giovanni (Mi) g.veronese@sindacatosgb.it
Virdis Antonio (Mi) a.virdis@sindacatosgb.it

Esecutivo Nazionale 

Betti Massimo
Capomolla Vincenzo
Chirizzi Rosella (rappresentante Legale)

Rocchia M.Pia (tesoriere)
Scattolin Danilo