SCIOPERO “SENZA PREAVVISO” NEGLI APPALTI ALLA MARCEGAGLIA

E’ iniziato alle 4 di questa mattina lo sciopero “senza preavviso” dei lavoratori di Europa System, nell’appalto di movimentazione dei coil all’interno dello stabilimento Marcegaglia di Ravenna.

Con l’adesione massiccia allo sciopero e al presidio che si è svolto davanti lo stabilimento, i lavoratori hanno voluto dare un forte risposta all’arroganza della società che si resa indisponibile alla trattativa per il contratto aziendale.

Un confronto sindacale iniziato a luglio, ma poi interrotto unilateralmente da Europa System in ritorsione al rifiuto di SGB di acconsentire al passaggio dei lavoratori ad una loro società controllata, senza tutte le tutele previste nei trasferimenti di azienda.

Al centro della piattaforma sindacale e dello sciopero l’aumento dei salari, già da tempo inadeguati e oggi resi ancora più poveri dall’aumento del costo della vita, dai rincari di tutti i beni di prima necessità, delle bollette, degli affitti e dei mutui.

Da anni i lavoratori organizzati con il sindacato di base richiedono il giusto inquadramento contrattuale per gli addetti al carroponte: per molti di loro (i più anziani) Europa System applica un livello inferiore a quello del CCNL, arrivando, per i lavoratori di recente assunzione (inquadrati al 6° livello), a tariffe al di sotto del salario minimo di 9 euro.

Per tutti, rivendicano l’adeguamento delle maggiorazioni per il disagio del lavoro notturno e festivo, riconoscendo anche ai lavoratori della logistica le indennità già corrisposte ai tanti altri lavoratori dello stabilimento a cui è applicato il CCNL Metalmeccanica Industria.

Chiusura totale da parte di Europa System anche sul riconoscimento del buono pasto e di un premio fisso mensile che, seppur erogati ai lavoratori di altri cantieri della stessa azienda, sarebbero insostenibile economicamente per l’appalto in Marcegaglia, a causa delle basse tariffe previste dal committente.

E così mentre Marcegaglia continua a realizzare fatturati da record (9 miliardi nel 2023), con milioni di utili e acquisizioni di stabilimenti in mezzo mondo, i salari dei lavoratori rimangono al palo e non permettono di arrivare a fine mese.

Una condizione non più tollerabile in Europa System, ma che accomuna tutti i lavoratori. Non a caso il presidio davanti ai cancelli è stato condiviso con gli operai diretti di Marcegaglia, anche loro in lotta per il contratto aziendale.

Per questo la lotta dei lavoratori di Europa System non si ferma e proseguirà il 20 di ottobre con lo sciopero generale proclamato dai sindacati di base.

Venerdì 20 ottobre, dopo un presidio davanti allo stabilimento, le vertenze dei lavoratori delle ditte in appalto alla Marcegaglia sfileranno nella manifestazione regionale a Bologna, unendosi alla lotta generale contro un’economia di guerra che peggiora drammaticamente le condizioni materiali dei lavoratori, per rivendicare l’aumento generalizzato dei salari pari all’inflazione, per il diritto al reddito di cittadinanza, per il rilancio e finanziamento della sanità e dell’istruzione pubblica.

SGB Ravenna

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