Sindacato SGB

Sindacato Generale di Base

COMUNICATO STAMPA

La morte di Andrea Moretti, il giovane precipitato nel cantiere del Colosseo, non crediamo sia frutto di imperizia o casualità, ma il combinato disposto dei dettami delle esigenze del capitale e del mercato al ribasso delle aziende edili.

Ogni esigenza di sicurezza rischia di rallentare la produzione; la formazione in materia di sicurezza costa e si preferisce dare una verniciatura superficiale (e solo formale) alla tutela di chi opera nei settori più a rischio.

E i lavoratori che pretendono più sicurezza vengono marginalizzati o, addirittura, licenziati dai datori di lavoro poiché ritenuti di ostacolo alla produzione.

Assistere poi alla commozione posticcia dei rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali di regime che non hanno mosso un dito per potenziare i controlli, approvare una legge sull’omicidio sul lavoro, obbligare le aziende a mettersi in regola con gli obblighi di sicurezza e vederli invece sostenere i “padroni” con contratti al ribasso suona fortemente stonato.

SGB non si unirà a questo coro di “prefiche”, ma continuerà a pretendere sicurezza e a lottare per ottenerla in ogni posto di lavoro pubblico e privato.

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