NUOVO CODICE DELLA STRADA: NO ALLO SVUOTAMENTO DELLE TUTELE E DELLE FUNZIONI DI POLIZIA STRADALE

Le modifiche prospettate nell’ambito della revisione del Codice della Strada impongono una presa di posizione netta.
SGB chiede l’immediata revisione delle ipotesi di modifica relative all’art. 208 ed alla sussidiarietà dei servizi di polizia stradale.
L’attuale art. 208 prevede espressamente la possibilità di destinare parte dei proventi delle sanzioni anche a misure di assistenza e previdenza per il personale della Polizia Locale.
Dai materiali attualmente in discussione emerge invece una possibile ripartizione del 70% dei proventi per infrastrutture e sicurezza stradale e del 30% per le attività di controllo e accertamento, senza alcun riferimento alle tutele assistenziali e previdenziali del personale.
Per SGB una loro eventuale cancellazione è inaccettabile.
L’art. 208 rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali attraverso i quali gli enti possono finanziare forme di welfare, assistenza e previdenza a favore delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia Locale.
Altrettanto grave è l’ipotesi di affidare agli ausiliari di polizia stradale, oggi limitato all’accertamento della sosta irregolare, promuovendone l’impiego in situazioni critiche per la circolazione, previa specifica abilitazione; come la regolazione del traffico ed alla rilevazione degli incidenti.
Parliamo di attività strettamente connesse alle funzioni di polizia stradale, che richiedono professionalità, qualifiche e responsabilità specifiche.
SGB considera inoltre estremamente preoccupante quello che rischia di rappresentare un primo passo verso l’esternalizzazione e la progressiva dequalificazione di servizi oggi svolti dalle Polizie Locali di tutta Italia e, più in generale, dalle Forze di polizia che assicurano i servizi di polizia stradale.
La carenza di organico non si risolve trasferendo funzioni delicate agli accertatori della sosta.
Si risolve assumendo personale, rafforzando gli organici e valorizzando la professionalità degli operatori.
SGB chiede:
•il mantenimento delle finalità assistenziali e previdenziali previste dall’art. 208;
•lo stop alla declassificazione delle funzioni di polizia stradale;
•nessun trasferimento generalizzato dei compiti di infortunistica e di viabilità ai servizi ausiliari di polizia stradale ( attività che fino ad ora si era limitata all’accertamento della sosta irregolare);
•l’apertura immediata di un vero confronto sindacale sulle modifiche prospettate.
LA SICUREZZA STRADALE NON SI APPALTA.
LE FUNZIONI DI POLIZIA NON SI SVENDONO.
LE TUTELE DEGLI OPERATORI NON SI CANCELLANO.