VENEZIA SCIOPERA IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

26 MARZO SCIOPERO DI 24 ORE 

SGB, per non rompere il fronte dei lavoratori del gruppo AVM, aderirà allo sciopero del 26 Marzo 2021 unicamente per la vertenza aperta con la disdetta, unilaterale e ingiustificata, di tutti gli accordi di 2° livello da parte della Direzione Aziendale.

Tale precisazione si rende necessaria in quanto, se è vero e legittimo che i lavoratori dei Trasporti hanno il diritto di pretendere il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri scaduto nel 2017, è altrettanto vero che gli stessi hanno diritto di sapere quale sia la piattaforma rivendicativa presentata e le controproposte, nel caso ce ne siano, della controparte datoriale. 

Come abbiamo già avuto modo di dire in altri precedenti comunicati, non si può chiedere ai lavoratori di scioperare senza averli minimamente informati di quali sono le richieste presentate. Crediamo che questo debba essere un passaggio indispensabile criterio di serietà, correttezza e democrazia!!!

Sull’unilaterale e ingiustificata disdetta di tutti gli accordi di 2° livello pensiamo invece, sia il momento di essere tutti uniti per fare fronte comune contro questa scelta scellerata. 

Sindaco e Azienda, cogliendo come  pretesto la pandemia Covid-19 e le conseguenti perdite degli introiti dei soldi derivanti dal turismo, hanno deciso che è arrivato il momento di ridurre il costo di tutto il personale del gruppo per riallinearlo al costo medio delle altre Aziende del Veneto. 

Un’operazione che va assolutamente respinta in quanto questi signori dimenticano che ogni accordo è sempre frutto di mediazione e sempre frutto di uno scambio dare/avere tra le parti!!!

Ancora una volta, ribadiamo, per non rompere l’unità ed il fronte dei lavoratori ma forti delle nostre convinzioni, abbiamo deciso di aderire allo sciopero nazionale del 26 marzo, invitando le altre OO.SS./RSU, su questa vertenza, a coinvolgerci nelle scelte e nelle decisioni nel rispetto delle volontà di tutti ilavoratori del gruppo.

Non essendo stati coinvolti nelle loro discussioni, non siamo rimasti fermi al palo, ma, nel rispetto di quanto emerso dai lavoratori nelle assemblee e nel rispetto degli orientamenti espressi dai nostri iscritti, abbiamo elaborato una nostra proposta che possa permettere all’azienda AVM di superare l’emergenza. 

Contestualmente abbiamo inviato una richiesta di incontro al Sindaco Brugnaro.

 I CONTRATTI DI 2° LIVELLO ED IL SALARIO NON SI TOCCANO!!! 

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