SGB ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE INDETTA DALL’UNIONE INQUILINI DI NAPOLI CONTRO LA CAMORRA A SCAMPIA!

Lo scorso 13 luglio si è verificato un gravissimo episodio di violenza ai danni della famiglia Lopresto, legittima assegnataria di un alloggio popolare nel quartiere di Secondigliano.
Il fatto è stato talmente grave da assurgere agli onori della cronaca nazionale: una banda di criminali, dotati di flex e di piede di porco, dopo aver forzato la porta d’ingresso della casa di una signora ultra 70enne, ha aggredito e minacciato ripetutamente tutto il nucleo familiare e gli altri parenti accorsi in aiuto, compreso Mimmo Lo Presto, segretario dell’Unione Inquilini di Napoli e storico militante del movimento di lotta per la casa. Episodi del genere, che si materializzano
quotidianamente a Gaza e in Cisgiordania, dove i barbari coloni israeliani brutalizzano, torturano e cacciano dalle loro case le famiglie palestinesi, altri barbari vorrebbero riprodurle a Napoli.
Nonostante la propaganda governativa a reti unificate sul contrasto alle occupazioni abusive di case, non sembra che l’intervento delle forze dell’ordine sia stato immediatissimo.
Per noi di SGB, da sempre, il problema della casa si risolve con le lotte collettive e democratiche e non certo affidandosi al camorrista di turno che punta a fare di ogni diritto una merce di scambio.
In una Napoli sempre più turisticizzata, dove le masse popolari vengono sempre più deportate verso
le periferie è più urgente che mai un vero e proprio piano straordinario di edilizia popolare con
graduatorie pubbliche che si rispettino.
Vergognoso come sempre, il silenzio assordante del sindaco di Napoli che ogni giorno straparla
della riqualificazione di Scampia e di Secondigliano ma non ha trovato un minuto di tempo per
esprimere solidarietà alla famiglia Lo Presto.
GIOVEDI’ 24 LUGLIO VIA MONTEROSA 90
SI AL DIRITTO ALLA CASA!
NO ALLA CAMORRA!