Sindacato SGB

Sindacato Generale di Base

IL SINDACO MANFREDI DEVE INTERVENIRE
PER SCONGIURARE IL RISCHIO DI FALLIMENTO!

Diventa sempre più evidente la volontà del socio unico della Napoli Servizi S.p.A., il Comune di Napoli, di lasciare l’azienda in una condizione che rischia di condurla al fallimento. Dopo aver convocato le organizzazioni sindacali per discutere della proroga del Fondo salariale incentivante, la Napoli Servizi ha comunicato di non poter assumere alcun impegno di spesa a causa della grave situazione economico-finanziaria dell’azienda. Nel corso dell’incontro del 30 giugno, tenutosi nell’ambito del “terzo tavolo” di confronto sindacale con SGB, i vertici aziendali hanno annunciato una perdita stimata per l’esercizio 2025 di circa 2,5 milioni di euro. Secondo quanto riferito, tale risultato negativo sarebbe determinato dall’aumento del costo del lavoro conseguente ai recenti rinnovi del CCNL Multiservizi, costi che il socio unico, il Comune di Napoli, non avrebbe coperto. Le conseguenze sono pesantissime. La Napoli Servizi rischia infatti di essere avviata alle procedure previste dall’art. 2446 del Codice Civile, che si applicano quando il capitale sociale si riduce di oltre un terzo a causa delle perdite. Ancora una volta, a pagare il prezzo di queste scelte rischiano di essere soprattutto i lavoratori: non ci sono risorse per il Fondo salariale incentivante. La delegazione SGB ha ribadito, per l’ennesima volta, la propria netta contrarietà alla linea perseguita dall’Amministrazione Manfredi. Lasciando la Napoli Servizi priva delle risorse necessarie, il Comune conferma, a nostro giudizio, la volontà di condurre l’azienda verso il dissesto. Nonostante ciò, la delegazione SGB ha presentato le proprie proposte per il miglioramento del salario accessorio, tra cui il riconoscimento di specifiche indennità di rischio per i lavoratori impegnati in particolari attività aggiuntive ed il lavaggio degli indumenti da lavoro.

Nel corso dell’incontro SGB ha inoltre evidenziato:

  • la grave responsabilità politica del Comune di Napoli nel compromettere la sopravvivenza di un’azienda che, fino ad oggi, ha sempre dimostrato solidità, mentre parallelamente si procede alla costituzione di una nuova società per la gestione del patrimonio comunale;
  • che la Napoli Servizi potrebbe beneficiare dell’avvio dei tirocini, qualora il Comune smettesse di rinviare senza motivo tale percorso. Una forza lavoro adeguatamente formata, valorizzata e impiegata rappresenterebbe un importante contributo al miglioramento delle performance aziendali;
  • che il ricorso al lavoro ex interinale continua a rappresentare una scelta sbagliata, non solo perché alimenta il lavoro precario, con contratti attualmente in scadenza il 31 dicembre, ma anche perché produce sottoccupazione attraverso rapporti part-time di sole 20 ore settimanali e retribuzioni insufficienti.

Il Comune di Napoli può e deve intervenire:

  • rinunciando alla costituzione della NewCo Patrimonio e concentrando tutte le risorse sulla Napoli Servizi S.p.A., mettendola definitivamente al riparo dal rischio di fallimento;
  • facendo partire immediatamente i tirocini;
  • pubblicando un bando di concorso per migliaia di unità lavorative, sulla base del reale fabbisogno di personale della Napoli Servizi, tenendo conto dei numerosi pensionamenti in corso e valorizzando, attraverso un adeguato punteggio, tutti coloro che, a vario titolo, hanno prestato servizio presso l’azienda;
  • mettendo finalmente l’azienda nelle condizioni di aprire un vero confronto sindacale sui livelli contrattuali e sul salario accessorio. Difendere la Napoli Servizi significa difendere il lavoro, i servizi pubblici e il futuro di centinaia di lavoratrici e lavoratori. Il Sindaco Manfredi si assuma le proprie responsabilità e intervenga prima che sia troppo tardi.

Napoli, 1° luglio 2026

Sindacato Generale di Base SGB

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napoli@sindacatosgb.it

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