EmiliaRomagna

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lavoratori LB COOP alla DTL 2 1

Venerdì 25 ottobre sarà una nuova giornata di sciopero anche per gli operatori sociali, operatori ecologici e più in generale per i dipendenti di cooperative sociali che sono fortemente penalizzati da un contratto collettivo nazionale, in scadenza a dicembre 2019, che prevede una delle remunerazioni più basse di tutto il mondo del lavoro; a fronte di una paga di circa 8 euro lordi viene richiesta una (ri)qualifica molto onerosa a carico dei lavoratori socio educativi e un mancato trattamento economico per gli operatori ecologici che li rende carne da macello rispetto ai lavoratori delle partecipate dell’igiene ambientale con una differenza anche di 500 euro di paga.

Inoltre i datori di lavoro abusano del sistema della banca ore, usata per non pagare gli straordinari con le giuste maggiorazioni, per coprire ammanchi di lavoro non riconducibili al lavoratore, per rendere più flessibile e ricattabile il lavoratore. Infatti attualmente la variazione di richiesta di lavoro da parte del committente determinata dal tipo di servizio ricade interamente sul lavoratore, ossia sospensione del servizio e stipendio decurtato.

Stiamo parlando di O.S. , educatori, operatori ecologici, tutte professioni non riconosciute come lavoro usurante, nonostante l'elevato rischio, parliamo di lavoratori che sono per la maggior parte con contratti part time anche ciclici verticali, io cosidetti lavoratori poveri.

La posizione di SGB ‘A parità di mansione parità di salario’ sottolinea la differenza abissale tra lavoratori pubblici e lavoratori in appalto,   SGB ha sempre chiesto l’assunzione diretta dagli enti pubblici, cosa che presto accadrà per il personale delle pulizie nelle scuole appaltato alle cooperative dopo anni di lotte dei lavoratori.

La conquista dei diritti e il conseguente miglioramento delle vite dei lavoratori in appalto non può che avvenire continuando a lottare insieme e a denunciare tutte quelle storture date dagli appalti dei servizi pubblici, rivendicando l’assunzione diretta che oltre che penalizzare i lavoratori penalizza il bene pubblico che finisce gestito da un privato spesso torbido e con l’unico scopo quello di lucrare.

BASTA SERVIZI PUBBLICI IN APPALTO!

BASTA PAGHE DA FAME!

A UGUALE LAVORO UGUALE SALARIO!

Il 25 ottobre SCIOPERO GENERALE