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E' stata diramata dal MIUR, in data 22 luglio 2016, la nota n. 2609 con oggetto: “Indicazioni operative per l'individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali e il conferimento degli incarichi nelle istituzioni scolastiche”.

Si tratta delle tanto attese Linee guida rivolte ai dirigenti scolastici circa la c.d. “chiamata diretta” dei docenti introdotta dalla Legge 107/2015.

Ricordiamo innanzitutto che la nota ministeriale non è un atto impositivo ma di carattere consultivo e di orientamento generale per i dirigenti scolastici.

La nota viene emessa due giorni dopo la comunicazione ai sindacati (fatta probabilmente a voce, visto che nemmeno i sindacati presenti al tavolo ne hanno diffuso una bozza), a conclusione di un anomalo negoziato che ha visto i sindacati, nell'arco di pochi giorni, passare dall'emissione di comunicati trionfalistici ad altri di dura critica verso il MIUR.

SGB conferma invece che le Linee guida del 22 luglio mantengono lo stesso identico contenuto politico dell'accordo del 6 luglio tra Miur e sindacati. Invitiamo, a tal proposito, i colleghi a leggere i nostri comunicati del 21 e del 22 luglio 2016.

In questa sede ci limitiamo a fornire le informazioni pratiche più utili ai docenti interessati.

Destinatari della chiamata diretta

  • Docenti che hanno partecipato ai movimenti per le fasi B,C e D previste dal CCNI della mobilità per l' a.s. 2016/17:
  • docenti trasferiti nelle fasi B1/B2 se soddisfatti dal secondo ambito in poi.

  • docenti trasferiti nella fase B3 - assegnazione ambito definitivo nella provincia di assunzione dei docenti assunti nell'a.s. 2015/16 nelle fasi B e C del piano di assunzioni da Concorso (titolarità solo su ambito).

  • docenti neo assunti al 1/9/2015 da GAE nelle fasi B e C del piano di assunzioni che hanno partecipato alla fase C del CCNI di mobilità 2016/17.

  • I docenti neo assunti al 1/9/2015 da GAE e da CONCORSO nelle fasi 0 e A e i docenti assunti da fase B e C dal concorso del piano di assunzioni.

  • Questi docenti hanno potuto partecipare volontariamente alla fase D dei trasferimenti.

  • Docenti immessi in ruolo a partire dal 1° settembre 2016 (le cui procedure di assunzioni potranno essere terminate entro il 15 settembre 2016), da GAE, da GM 2012 e da GM 2016.

Criteri di scelta dei docenti

Secondo la nota ministeriale 2609, i dirigenti scolastici individuano “un numero congruo di criteri, indicativamente da tre a sei”.

Il preside può quindi scegliere i criteri che vuole, con il pericolo di poter bandire un concorsino interno al suo istituto fatto ad hoc per un determinato candidato, con la stessa precisione con cui il sarto cuce il vestito su misura del cliente.

 

Pubblicazione degli avvisi da parte dei presidi

I DS pubblicano sul sito istituzionale della scuola, uno o più avvisi con l'elenco dei posti dell'organico dell'autonomia vacanti e disponibili nell'istituzione scolastica, suddivisi per grado di istruzione, tipologia di posto e, per la secondaria, classe di concorso.

Le date di avvio indicative sono le seguenti:

dal 29 luglio (infanzia e primaria);

dal 6 agosto (scuola secondaria di primo grado);

dal 18 agosto (scuola secondaria di secondo grado)

Aggiunge la nota:

“Per ciascun posto, l'avviso specifica i criteri individuati, le modalità e i termini di scadenza per la presentazione delle candidature, per la proposta di incarico da parte del dirigente e per l'accettazione da parte del docente.”

Il preside, dunque, oltre a potersi scegliere i criteri, si sceglie anche i tempi della procedura.

 

Per quanto riguarda le modalità di invio delle candidature e accettazioni di proposte di nomine è importante inviare comunicazioni tracciabili come la e mail e/o pec, raccomandata A/R o fax.

Essendo strettissimi i tempi, bisogna fare estrema attenzione all'indirizzo di posta elettronica indicato dall'avviso della scuola per evitare che la lettera non venga letta o venga letta in ritardo dal DS.

I docenti possono inviare candidature anche a diversi istituti dello stesso ambito.

 

Mancata pubblicazione degli avvisi

Il DS non risulta, dalla nota, obbligato ad emettere avvisi di pubblicazione in merito ai posti disponibili presso la sua scuola.

In questo caso però “i posti saranno assegnati dall'Ufficio Scolastico Regionale e il Dirigente scolastico non potrà quindi prendere in considerazione alcuna candidatura”.

Notiamo che in alcune parti del movimento dei lavoratori della scuola si sta ventilando l'ipotesi di rifiuto da parte dei presidi a procedere con la nomina diretta dei docenti, lasciando tale incombenza agli USR.

Noi di SGB non condividiamo affatto questo ottimismo.

Sono stati soprattutto i dirigenti scolastici a volere la chiamata diretta.

Noi siamo già pronti a combattere, scuola per scuola, contro ogni forma di clientelismo e sopraffazione da parte dei presidi.

Curriculum

Il docente può caricare nell'apposita sezione del sito Istanze On Line, il proprio CV:

dal 29 luglio al 4 agosto per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria;

dal 6 al 9 agosto per la scuola secondaria di primo grado;

dal 16 al 19 agosto per la scuola secondaria di secondo grado.

Colloquio

A totale discrezione del preside (anche tramite Skype)

Accettazione da parte del docente

Anche per l'accettazione della proposta d'incarico da parte del docente è fondamentale lasciare traccia. Invitiamo i colleghi a non basarsi su eventuali accettazioni concluse al telefono pur garantite a voce dal preside.

Ricordiamo infine che i docenti non sono obbligati né a presentare autocandidature né a caricare il curriculum su Istanze On Line così come i presidi non sono obbligati ad emettere gli avvisi e ad indire i colloqui.

Tuttavia, SGB invita tutti i docenti a partecipare in maniera attiva a questa fase di nomine inviando proposte di autocandidatura e cv ed essendo precisi in tutti i passaggi fino all'eventuale accettazione. Tutti questi documenti saranno di essenziale importanza in sede di eventuali ricorsi.

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