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È iniziata ieri la visita in Italia dei compagni Giannis e Nikoletta in delegazione ufficiale del PAME.

A Roma l’incontro, con decine di militanti e delegati, si è svolto in modo fraterno, franco e diretto sui temi più  sentiti. Un confronto sulle condizioni di vita dei lavoratori, sulla costante e sempre più violenta presenza della guerra nella vita di tutti i popoli.

SGB nell’occasione di questa visita ha presentato la traduzione in italiano di un opuscolo prodotto dal PAME “Il funzionamento e il ruolo dei sindacato, sulla base delle nostre posizioni per la ricostruzione del movimento sindacale”.

In particolare gli interventi di Massimo Pasquini (segretario nazionale dell’Unione Inquilini -CUB), Nunzia Amura (operaia della Alenia di Napoli), come pure di Stefano del COA (comitato operaio AMA) hanno dato uno spaccato della situazione italiana dove gli interessi padronali e le politiche di ricatto della Trojka stanno portando all’impoverimento dei lavoratori non solo materiale ma anche di dignità, un quadro che pochissimo è differente dalle condizioni contro cui i lavoratori greci con il PAME lottano.

 Massimo Betti per SGB ha in particolare ricostruito gli elementi salienti della involuzione del movimento concertativo sindacale in Italia verso il più bieco collaborazionismo e di come l’Accordo del 10 gennaio sulla Rappresentatività sindacale obblighi tutte le forze che di dichiarano per il “sindacato di classe” alla coerenza se veramente si vuole riconquistare la fiducia tra i lavoratori.

Con il suo intervento il compagno Giannis, rispondendo anche a tante domande, ha ripercorso la loro lunga e intensa esperienza ventennale, illustrato le rivendicazioni e la profondità dello scontro di classe in cui il PAME organizza i lavoratori greci agendo in modo indipendente dagli interessi della Trojka e dei loro servitori partitici e sindacali che pure cercano di deviare la  forza del movimento operaio.

La guerra, lo sfruttamento hanno la stessa radice nella struttura economica e politica della società capitalista, la coscienza dei lavoratori va riconquistata a partire dalla consapevolezza che fino a quando questa non verrà messa in mano ai lavoratori i nostri problemi non troveranno soluzione.

E’ solo la prima tappa.

Oggi a Bologna dalle 17.30 presso il Circolo Arci “Guernelli” e domani sempre alle 16.30 a Milano presso la Sala Meeting di via Lombardia 74/76.