(Reading time: 1 - 2 minutes)

Giù le mani da Mimma, da Giorgio e dal Lazzaretto.

Nella notte tra sabato 4 marzo e domenica 5, un vile atto intimidatorio è stato perpetrato nei confronti del centro sociale Lazzaretto a Bologna ed in particolare di Giorgio Simbola che è componente il direttivo regionale SGB e di Mimma che con lui ed altri compagni sono gli animatori del centro autogestito.

Dopo avere Squarciato tutte le gomme del furgone del Lazzaretto, qualche anonimo soggetto ha proseguito nella propria opera imbrattandolo con una scritta lungo tutta la fiancata, con la quale ridicolmente  accusano Giorgio e Mimma, di essere “serv* del PD”, sic!

In molti conosciamo Giorgio per il suo impegno militante e per i lucidi ragionamenti che ha proposto alle riunioni nazionali di SGB fin dalla sua nascita, in merito alle complesse mutazioni della composizione di classe e dell’intervento che ne dovrebbe seguire al fine dare struttura ad un sindacato modernamente conflittuale. 

Chiunque conosca l’impegno militante dei compagni del Lazzaretto sui temi sociali, quali l’immigrazione, il diritto alla casa , ad un lavoro e ad una vita dignitosa che, quotidianamente si scontra con le politiche del governo nazionale come di quello locale, sa bene che quella scritta è paradossale e totalmente ridicola.

In questo periodo inoltre il Lazzaretto ospita 40 profughi che le politiche governative nazionali e locali, vorrebbero per strada e questo aumenta il nostro sdegno per quei vigliacchi che muovendosi nell’ombra, non possono che essere considerati degli squadristi.

A Mimma, a Giorgio, e a tutto il Lazzaretto autogestito, esprimiamo una incondizionata solidarietà e vogliamo affermare che saremo al loro fianco per contrastare  la cultura fascista che è alla base del vigliacco gesto che li ha colpiti.

Sindacato Generale di Base