I lavoratori dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano riuniti in una assemblea molto partecipata
hanno deciso lo Stato di agitazione per le diverse motivazioni esplicitate nel corso del dibattito che
si svolto nell’Aula Magna. I punti discussi e affrontati sono stati i seguenti:

1)Organizzazione del Lavoro
2) Carenza dí personale: Infermieristico , TSRM, OSS, e altre figure OP. Tecnici e Amministrativi
3) Misure Concernenti la Salute e la Sicurezza sul Lavoro
4) Articolazione dell’orario di lavoro
5) Rapporti pessimi con il personale da parte della Direttice del SITRA. Causando molteplici
dimissioni che non vengono adeguatamente sostituiti, se non con personale interinale che svolge
solo attività LP a 60 € l’ora.
6) Blocco e Pagamenti non effettuati per l’attività Extra orario (che viene effettuato per
l’abbattimento delle Liste di Attesa, voluta fortemente dalla Regione Lombardia)
7) Chiusura dei reparti e accorpamenti
8) Blocco delle ferie
9) Mancanza di trasparenza nei trasferimenti e nei Bandi.
10) Risposte non esaustive nelle molteplici richieste sulle Relazioni Sindacali.
Per questi motivi i Lavoratori, in stragrande maggioranza, hanno votato affinché venisse
proclamato immediatamente lo stato di agitazione del personale che SGB, con i suoi delegati, sta
pervicacemente sostenendo.

I lavoratori dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano riuniti in una assemblea molto partecipata
hanno deciso lo Stato di agitazione per le diverse motivazioni esplicitate nel corso del dibattito che
si svolto nell’Aula Magna.

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