Toscana

ea6e56a7dcae057a879af14e8c8c664d

Edilizia scolastica: meno del 10% delle scuole di Pisa e provincia  è a norma
La denuncia del sindacato generale di base e dei delegati e lavoratori indipendenti

Sono stati pubblicati i dati del Miur sulla edilizia scolastica nella provincia di Pisa e sono dati preoccupanti:; meno del 10% degli edifici risultano a norma, numerosi quelli con gravi problemi strutturali.Il piano di edilizia scolastica del Governo Renzi, come anche gli interventi nelle aree terremotate, si sta dimostrando un flop, infatti interi paesi del centro Italia sono ancora cumuli di macerie e i soldi stanziati (pochi rispetto ai reali fabbisogni) per la  manutenzione di nuove scuole risultano del tutto insufficienti.Manca un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria che dovrebbe partire dalla conoscenza dettagliata (da rendere pubblica) dei problemi di ciascun plesso scolastico per programmare e quantificare i costi degli interventi necessari per le 380 scuole della provincia.Lo smantellamento delle province con la legge Del Rio ha rallentato non solo il monitoraggio ma anche i  tempi per la manutenzione e la messa a norma delle scuole, i soldi finanziati dallo Stato si stanno dimostrando insufficienti e sta prevalendo in molti casi un utilizzo di queste risorse alquanto discutibile privilegiando ai lavori ordinari e straordinari la costruzione di pochissime strutture nuove, utili solo alla proganda del Governo e non certo funzionali a rendere sicura la edilizia scolastica.Non vorremmo trovarci nella medesima situazione della casa dello studente di via Da Buti a Pisa, struttura recentissima ma costruita in economia e con problemi strutturali per risolvere i quali saranno necessari tanti soldi. Come lavoratori e cittadini vogliamo conoscere lo stato in cui versano gli edifici scolastici e avere certezza sui tempi  e sulle modalità di intervento perchè sulla sicurezza delle scuole non si pratichino tagli di alcun genere.