Toscana

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pelle

Toscana aeroporti ha chiuso il trimestre con un utile netto di 1,8 milioni, nel suo cda siedono anche rappresentanti del Comune di Pisa. Ma sia Toscana aeroporti che il Comune non tengono in minima considerazione i lavoratori soprattutto quelli degli appalti che nei prossimi mesi vedono i loro posti di lavoro in serio pericolo. Nei giorni scorsi Sindacato Generale di Base ha incontrato la CFT, abbiamo già diffuso il verbale dell'incontro (https://delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.it/2018/05/verbale-di-incontro-sindacale-sgb.html) nel corso del quale sono emerse anche le preoccupazioni della Cft per i futuri assetti. Il rischio che corrono i lavoratori addetti al facchinaggio e alle pulizie è quello dello spezzatino o addirittura il licenziamento. Infatti dal 1° Giugno nascerà la società costituita da Toscana Aeroporti Toscana Aeroporti Handling al 100% che dovrà gestire l' Handling e quindi sarà la diretta responsabile del lotta H nell’appalto attualmente gestito da CFT . E nel frattempo il lotto G rimarrà in gestione a Toscana Aeroporti. Nelle prossime settimane poi Toscana Aereoporti dovrà individuare, con la procedura di evidenza pubblica, il socio privato che farà ingresso nel capitale di Toscana Aeroporti Handling. Questa nuova società, una volta insediatasi, deciderà se continuare a gestire il lotto H con il sub appalto a CFT (che comunque scade a fine 2019) o meno. Ma dal 1 Gennaio 2020 cosa ne sarà dei lavoratori oggi CFT? I lavoratori in questione saranno assorbiti, e speriamo inquadrati in contratto più favorevole, dalla nuova azienda o continueranno ad essere alle dipendenze di un appaltatore? E i lavoratori del lotto G che fine faranno? La costituzione di un doppio Handing rappresenta una minaccia per la conservazione dei posti di lavoro, Toscana areoporti e il Comune devono fin da ora dare precise garanzie a tutela dei posti di lavoro negli appalti. SGB (Sindacato generale di base) non accetterà processi riorganizzativi sulla pelle dei lavoratori. Nessun posto deve essere perso (stagionali inclusi), i profitti di Toscana areoporti sono costruiti sulla pelle dei lavoratori areoportuali, quelli degli appalti in primis. Nelle prossime settimane andremo a chiedere risposte direttamente a Toscana Areoporti e al Comune.

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