Toscana

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Non meno di 250 persone sono scese in piazza a Pisa per rivendicare  la sola e vera sicurezza, quella che deriva dai diritti sociali e civili, dal lavoro, dai diritti inalienabili come casa, lavoro, salute e istruzione.


Abbiamo aderito alla Rete antirazzista e alla giornata di mobilitazione perchè il Pacchetto sicurezza bis è un attacco agli ultimi e tra gli ultimi non troviamo solo migranti ma anche lavoratori e lavoratrici precari, pensionati con assegni da fame, presto gli ultimi saranno sempre piu' numerosi perchè le pensioni saranno calcolate con sistemi iniqui, basta pensare che prenderemo il 60% dell'ultima retribuzione.

Chiunque di noi si creda estraneo alla ruota della miseria e dell'impoverimento deve fare molta attenzione perchè perdere il lavoro è sempre piu' facile e gli ammortizzatori sociali sono stati ridotti a poca cosa e risultano del tutto insufficienti a fronteggiare la situazione.

Prendersela con i migranti è un facile esercizio di impotenza, ci si accanisce sempre con chi sta peggio di noi pensando cosi' di riscattare la nostra condizione di subalterni, dimenticare una vita agra con pochi soldi e sempre meno diritti, una precarietà  non piu' solo lavorativa ma esistenziale.

Noi pensiamo che si debbano tutelare tutti i diritti, quelli umani, civili e sociali, tutti insieme e indistintamente. Sulla pelle dei migranti hanno sperimentato il caporalato e condizioni di lavoro disumane che oggi vengono imposte anche agli italiani perchè lo sfruttamento dei lavoratori non distingue tra etnie e colore della pelle. 

E i soldi risparmiati per l'accoglienza non vengono mai investiti in servizi sociali tanto è vero che il Governo sta pensando ad un sistema di tassazione che, davanti al fisco, metterà sullo stesso piano il lavoratore precario con uno stipendio mensile superiore a 2500 euro.

 
Cittadine e cittadini  vogliono costruire ponti a partire dall'evacuazione immediata dei lager libici e dall'istituzione di canali sicuri per l'accesso all'Europa, contrari alla costruzione di muri lungo i nostri confini, condividiamo quanto scritto nel comunicato della Rete antirazzista di Pisa, gli stessi cittadini pensano che in città ci siano ben altri problemi di quelli descritti dalla Giunta Conti. 

Le ordinanze contro il consumo di alcoolici, il divieto di sedersi sui gradini di una chiesa e di un palazzo sono ordinanze simili a quelle emanate dalla vecchia giunta del Pd, sembrano costruite ad arte per favorire gli esercizi commerciali.


Cosa è il vero degrado urbano? Le decine di appartamenti murati nel quartiere della stazione, i palazzi privati fatiscenti da anni, la sporcizia nei quartieri periferici, l'assenza di servizi e di attività sociali, la mancanza di lavoro.


Il pacchetto sicurezza bis inasprisce le pene a carico di chi manifesta provocando il blocco della produzione e della circolazione,  sembrano norme costruite a tavolino con i datori di lavoro il cui strapotere ha determinato condizioni inaccettabili soprattutto negli appalti e nei subappalti.

 Il Governo Conte se la prende con gli ultimi e con i lavoratori, il Pacchetto sicurezza bis mira a criminalizzare Ong e reti attive di solidarietà ai migranti ma attacca frontalmente lo stato di diritto, l'esercizio di sciopero e la libertà di manifestare, sono previste pene severe per reati fino a poco tempo fa depenalizzati come il blocco stradale.

 Non dimentichiamolo mai, soprattutto i leoni da tastiera per i quali prendersela con i migranti è ormai la ragione di vita. Oggi colpiscono loro ma domani colpiranno anche noi!

Sindacato Generale di Base Pisa