Lazio

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Ci siamo ! A Roma si vede bene il vero volto della "buona scuola"!

 

Avviso a tutti i docenti che dovessero aver ricevuto errati punteggi per la mobilità: presentate, entro i 10 giorni, comunque reclamo. NON FATEVI ingannare ne da funzionari dell'ATP, nè da sindacalisti prezzolati, l'Ufficio può e DEVE accogliere le istanze ed eventualmente correggere gli errori.

 

Siamo al termine della procedura per la mobilità del personale docente, mobilità che quest'anno per la prima volta mette alla prova la favola della legge 107/2015. Partita male con i diversi trattamenti per nuovi e vecchi assunti, sancisce, con la firma dei sindacati collaborazionisti, la perdita della titolarietà dei docenti nella loro scuola.

Ma non solo, come abbiamo già denunciato, dal prossimo anno cominceremo a vedere all'opera i Dirigenti Scolastici con "licenza" di spostare a piacimento i docenti all'interno dei mega Ambiti di reti scolastiche, di chiamare direttamente i docenti che "preferisce" a lavorare nel "proprio" istituto.

Fino a qua abbiamo lo stesso trattamento in tutta Italia. A Roma, però, ci si mette anche l'Ufficio dell'Ambito Territoriale che, dovendo trasmettere al Ministero i dati e i punteggi assegnati ad ogni docente, ha semplicemente chiuso tutte le procedure prima dei tempi negando a chi avesse da reclamare contro un errore commesso dall'Ufficio o a completare la domanda, il diritto che invece a qualcuno è stato riconosciuto.
Le conseguenze? che ci saranno tanti, troppi colleghi, che si vedranno sbattuti da una parte all'altra dover accettare una collocazione più svantaggiosa a causa del mancato riconoscimento magari di un corso oppure perchè non ha inserito tutti i codici fiscali dei figli!
La giustificazione? I dati sono già in lavorazione al computer
e non si può più intervenire, il computer è protetto!

in realtà si tratta della chiusura del canale online di comunicazione dei dati verso il Ministero (detta pure chiusura delle "Aree") che però non impedisce all'Ufficio Territoriale di inviare il cartaceo delle modifiche da apporre.

La soluzione che propongono? Aspettare. Aspettare che venga assegnata la scuola di servizio e sperare che sia quella gradita! Poi si vedrà. Oppure fare ricorso alla Magistratura far passare un paio di anni e ritrovarsi che la questione oramai è superata magari da un'altra procedura di mobilità!

La morale? "Dovete essere contenti di avere un lavoro!"

Questo è quello che viene detto ai docenti negli Uffici romani! SGB non ci sta! Abbiamo già anticipato alla segreteria del Direttore Nazionale durante il nostro incontro che avremmo proceduto a diffidare gli Uffici preposti, che avremmo sostenuto tutti coloro che ne avranno bisogno. Nella giornata di ieri abbiamo inviato la nostra diffida ma è fondamentale che i lavoratori non rinuncino al loro diritto almeno di RECLAMARE, altrimenti non sarà poi più possibile intervenire anche legalmente, dunque invitiamo tutti coloro che hanno trovato errori nei punteggi di inviare immediatamente il proprio reclamo e contattare il Sindacato.

 

NOI NON SIAMO DEI PACCHETTI E LA NOSTRA DIGNITÀ NON SI PIEGA DAVANTI A SIMILI GIOCHETTI: SIAMO INSEGNANTI!