Lazio

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8 APRILE 2019 dalle 14.30 PRESIDIO

all’ex Provveditorato di Roma Via Frangipane 41 (metro Cavour o Colosseo)

 

I docenti e il personale ATA dell’IISS “J.von Neumann” di Roma, riuniti in assemblea sindacale, hanno deciso di darsi appuntamento sotto l’ex Provveditorato agli di Studi di Roma. In queste settimane in quegli uffici si sta decidendo il numero delle classi, dei docenti e personale ATA per il prossimo anno scolastico. Abbiamo deciso di non aspettare in silenzio gli ennesimi tagli, e di scendere in piazza per difendere la nostra scuola.

Sotto i colpi delle varie “riforme” abbiamo visto studenti rifiutati dalla scuola a causa della riduzione delle classi e dei tagli di personale: docente, amministrativo, tecnico e di collaborazione, fino al personale dedicato al sostegno. A organici invecchiati e demotivati si contrappone l’aumento della disoccupazione dei nostri laureati. La riduzione dei finanziamenti per gli stipendi, per la sicurezza e la manutenzione degli edifici e dei giardini sta distruggendo letteralmente la nostra scuola.

Affossare la nostra scuola significa cancellare la possibilità ai giovani della periferia est di Roma (da #SanBasilio Al Nomentano) e dei tanti giovani che finiscono nel carcere di #Rebibbia, di riscattarsi ed emanciparsi dall’ignoranza e dalla prepotenza.

La vita si fa sempre più dura, le difficoltà materiali minano le relazioni umane, anche nella scuola. La scelta di dare più poteri (e aumenti stipendiali) ai dirigenti e ai loro “delegati” con bonus e “progettini”, determinano che sulla base di soggettivi criteri di “merito” ci saranno soldi per pochi, ma sarà del tutto annulla la partecipazione e la responsabilizzazione di tutte le componenti, presupposto essenziale per dare vita al dettame costituzionale sul diritto allo studio, alla libertà di espressione e di insegnamento. I procedimenti disciplinari contro il personale e gli studenti stanno sostituendo la collegialità prevista dai Decreti Delegati (collegi docenti, Assemblee del personale, consigli di classe ecc..).

La scuola pubblica funziona sempre più come la privata.

I nostri studenti non sono dei “clienti”; “spacciamo” cultura, non vendiamo fumo!

Chi ama la scuola non può stare ad aspettare che la finiscano sotto i tagli previsti dal nuovo Governo. Altri 4 miliardi di tagli nei prossimi 3 anni, la “regionalizzazione” che prospetta anche una divisione e diversificazione territoriale, nulla fa intravedere un “miglioramento” della situazione.

Il futuro lo costruiamo oggi, con la scuola per tutti, per i figli dei lavoratori!

SGB sostiene -con la sua RSU/RLS- la lotta dei lavoratori dei lavoratori, degli studenti e dei genitori che non intendono difendere una delle scuole più importanti della periferia romana e nel carcere di Rebibbia.

#L’8perlascuolapubblica

#amolamiascuola

#bastatagliallascuoladiperiferia
#+lezioni #menotelecamere #sicurezza #edificisicuriesani

#giulemanidallascuolaincarcere

#alziamolatesta #unitisivince