EmiliaRomagna

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anticapitalism

 

Il 27 settembre sarà una giornata di Lotta Internazionale  in cui studenti, lavoratori e pensionati di tutto il mondo si mobiliteranno con manifestazioni, scioperi e azioni di disobbedienza civile in difesa dell’ambiente.
Siamo in una situazione di emergenza climatica da allarme rosso ormai evidente a tutti. Cresce esponenzialmente l’inquinamento dell’aria, dell’acqua potabile e dell’ambiente in generale; il riscaldamento globale produce lo scioglimento dei ghiacci polari; si moltiplicano le catastrofi naturali; la deforestazione, a partire dall’Amazzonia, sta mettendo a rischio la biodiversità con la conseguente estinzione di migliaia di specie; continuano ad accumularsi rifiuti che non possono essere smaltiti; la progressiva desertificazione dell’Africa Centrale è una delle cause che produce il susseguirsi dei fenomeni di emigrazione forzata.


E in tutto ciò, le multinazionali e le grandi potenze imperialiste, sono i principali inquinatori del mondo e i principali difensori dell’industria petrolifera. Questa barbarie, infatti, è strettamente correlata al sistema di produzione, distribuzione e consumoossia al capitalismo che, essendo un sistema basato sulla crescita del profitto per generare altro profitto, sulla dittatura del denaro, su un produttivismo esasperato finalizzato all’aumento dei margini di redditività a beneficio esclusivo di una minoranza mentre l’universo sociale viene ridotto e cancellato, crea una insanabile contraddizione tra forze produttive e rapporti di produzione .E’ ormai chiaro che con la sua dinamica espansionistica, il capitale mette in pericolo l’ambiente e, di conseguenza, lo spazio urbano e la vita degli stessi lavoratori.
E’ necessario che la classe lavoratrice si mobiliti nella difesa del pianeta e deve farlo avendo ben chiaro che non esiste e non può esistere un  “capitalismo ecologico”..

SGB il 27 settembre scenderà in piazza solidarizzando  con i lavoratori e cittadini di TARANTO città simbolo del ricatto salute /lavoro e della produzione a tutti costi, anche umani, giornata in cui  FLMUniti – CUB ha indetto lo sciopero generale cittadino che chiede la chiusura delle fonti inquinanti  dello stabilimento ex ILVA , un piano straordinario in difesa e dell’ambiente che garantisca il risanamento del territorio, occupazione e diritto alla vita, prospettando così un nuovo modello di sviluppo.

Come lavoratori dobbiamo avere il coraggio di difendere il lavoro e di dire che tipo di produzione vogliamo! Per questo rivendichiamo il cambiamento del modello di produzione, a partire da meccanismi e strumenti sempre più a impatto zero, per produrre beni necessari alla soddisfazione della società e delle necessità umane, senza sfruttare la natura e riducendo l’orario di lavoro in modo da accrescere il tempo libero delle persone.

Il 27 settembre SGB parteciperà alle mobilitazioni internazionale sul clima condividendo questi contenuti con le piazze cittadine. Il 25 Ottobre sarà in piazza per lo Sciopero Generale convocato da CUB – SGB – Si Cobas – Usi/Cit, avendo ben chiaro che la lotta per la difesa del pianeta è, e deve restare, la lotta della classe lavoratrice contro il capitalismo.