EmiliaRomagna

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Dalle pagine de La Gazzetta di Reggio apprendiamo del bilancio stilato dall’assessore Curioni in questo primo mese di anno scolastico 2019/2020.

Nell’ambito dei servizi educativi, accogliamo certamente con soddisfazione il calo delle rette per asili e nidi e l’inaugurazione della nuova scuola Einstein di Bagno. Tuttavia, non dimentichiamo che nelle scuole reggiane permangono situazioni di precariato diffuso.

Infatti, rammentiamo anche che come SGB, insieme ad un gruppo di lavoratrici e di lavoratori dei servizi educativi, lasciati senza lavoro e senza salario a causa di una pessima gestione delle comunicazioni e di reclutamento del personale, in questo primo mese abbiamo già proclamato uno sciopero e effettuato ben tre presidi davanti alla sede del Comune di Reggio Emilia per chiedere una soluzione condivisa al problema del precariato.

Questo perché le precarie e i precari dei nidi e delle scuole d’infanzia, insieme al personale del precedente anno scolastico che è stato lasciato senza lavoro e stipendio, hanno dato il proprio contributo al mantenimento degli alti livelli di qualità e efficienza dei servizi educativi reggiani, che, però, non si misurano solo con le rette ribassate o l’inaugurazione di nuove strutture.

In consiglio comunale è stata portata una mozione per l'avvio di un percorso di stabilizzazione per tutte le precarie ed i precari tramite l’esecuzione di una procedura selettiva/concorsuale, ma è stata bocciata con il voto contrario della maggioranza di cui fa parte d’assessore Raffaella Curioni che, evidentemente, se ne guarda bene dal parlarne a La Gazzetta di Reggio… eppure non è una cosa da niente, visto che la questione coinvolge circa 30 fra lavoratrici/lavoratori licenziati e oltre 150 precarie/precari dei nidi e scuole d’infanzia.

Del resto, proprio l’assessore Curioni aveva affermato, nella seduta di consiglio del 23 settembre, di non poter manifestare alcun impegno concreto da parte della Giunta per l’indizione di concorsi/selezioni nell’ambito delle stabilizzazioni delle precarie e dei precari. Tutto ciò a conferma del flebile interesse da parte dell’amministrazione comunale riguardo alle tematiche del lavoro.

Come SGB continueremo a dare battaglia e a mobilitarci per la riassunzioni e le stabilizzazioni. Per questo stiamo procedendo con una raccolta firme a sostegno della mozione di iniziativa popolare per il bando di assunzione/stabilizzazione delle precarie e dei precari. Inoltre, saremo in piazza il 25 ottobre, in occasione dello sciopero generale di 24 ore di tutti i settori.