SDA No a cassa integrazione 2

Dopo 4 giorni di sciopero, vari presidi e il blocco delle merci, SGB porta a casa un importante risultato per i lavoratori della logistica dell’hub di Sala Bolognese, al termine di un lungo confronto in Prefettura, con l’azienda e SDA Express Courier.

L’accordo per la cassa integrazione a rotazione, che SGB si è rifiutata di firmare in quanto ne veniva definita la durata per sei mesi rinnovabili, durerà ora solo 9 settimane (30 novembre) al termine della quale i lavoratori saranno reintegrati a tempo pieno, a prescindere dai volumi produttivi.

Previsto l’apertura di un confronto settimanale con l’azienda sull’andamento della ripresa produttiva ed uno mensile con azienda, SDA e Prefettura per monitorare l’intero accordo raggiunto.

Viene inoltre confermato il contratto integrativo sottoscritto nei mesi scorsi da SGB che prevede condizioni migliori per i lavoratori rispetto a quello nazionale per quanto attiene diritti e salario.

Bloccata  infine ogni ipotesi di cambiare in corsa il gestore dell’appalto  (come avvenuto a Carpiano con il consorzio UCSA)  e si mantengono quindi i diritti a suo tempo acquisiti che prevedono, fra le altre cose, la non applicazione del Jobs Act.

Con quest’accordo i lavoratori riacquistano quella forza necessaria per fare fronte al piano industriale di SDA e di Poste Italiane che verrà presentato dopo il periodo festivo di fine anno e che sarà il primo vero banco di prova per tutti.  Da parte nostra siamo pronti a riprendere la mobilitazione se proveranno a caricare sulle spalle dei lavoratori ulteriori  sacrifici.

Con queste premesse ci apprestiamo a partecipare tutti allo sciopero generale del 27 ottobre promosso dal sindacalismo di Base

e-max.it: your social media marketing partner