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Mentre c’è allarme per i nuovi casi di contagi da covid19 registrati a Bologna, questo a segnalare  che si è ancora lontani dall’uscita dall’emergenza sanitaria, la giunta regionale, attraverso un’ordinanza a dir poco prematura, abolisce l’obbligo del distanziamento sui treni regionali ed autorizza la ripresa del servizio a pieno carico rispetto ai posti offerti.

Una decisione presa in tutta fretta ed in assenza di disposizioni operative per il personale ferroviario interessato, questa  a dimostrazione di  come più che la tutela della salute di viaggiatori ed addetti al servizio, la giunta Bonaccini  sia più sensibile alle pressioni provenienti dai settori imprenditoriali del turismo e del commercio ed ai loro interessi economici.

Invitiamo la giunta regionale a verificare di persona lo stato delle pulizie dei treni, compreso i locomotori, la loro igienizzazione, la pulizia dei filtri oltre alla capacità di areazione sui nuovi treni messi in circolazione.

Il settore delle pulizie sconta l’aggiudicazione del servizio attraverso  gare al massimo ribasso che immancabilmente si traducono in scarsa pulizia ed igiene dei treni dovuta alle tempistiche  ristrette con cui tali operazioni devono essere svolte. A seguito dell’epidemia le operazioni di pulizia sui treni sono state incrementate ma questo non ha coinciso con l’adeguamento dei tempi necessari per tali operazioni né tanto meno con un aumento della forza lavoro occupata.

Per l’insieme di queste ragioni chiediamo il ritiro immediato di tale ordinanza perché la tutela della salute di viaggiatori e lavoratori è prioritaria rispetto agli interessi economici degli operatori del turismo e del commercio.