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 sicurezza

Il Sindacato Generale di Base, in sede di assistenza e tutela sindacale dei propri iscritti e dipendenti delle ditte di pulizia in appalto dell'intera Asl Caserta, hanno prima diffidato le due ditte private, avendo ripetutamente richiesto, anche per le vie formali, l’integrazione o la sostituzione degli obbligatori D.P.I. in ambienti sanitari e ospedalieri ( tute e copricapi assenti, calzature scadute, guanti fuori-norma, ecc. ), nonché la verifica costante, in qualità, quantità e densità, dei disinfettanti  e detersivi  utilizzati, con  richiesta URGENTISSIMA E REITERATA di dotazione dei regolamentari D.P.I. (dispositivi   di  protezione individuali),  integrati  da  quelli  di cui  la  ASL  Caserta   ha  ritenuto  di dover   dotare   il   proprio   personale  diretto  medico,  infermieristico,  O.S.S. .

Ha quindi richiesto al Direttore sanitario ed a tutti i Dirigenti dei servizi ospedalieri e di distretto, sulla base del decreto legge 23 Febbraio 2020  n°6 e l’ordinanza n°1 del 24  Febbraio 2020 della Giunta della Regione Campania, che quella pubblica amministrazione sanitaria, in un momento cosi delicato, attui un impegno strutturale di controllo e  di  verifica  a  monte  ed  in  capo  alla  sopra scritta  R.T.I.  “CM Service”  e  “GSI”, perché finalmente dotino il loro personale dei DPI obbligatori per legge.

Tutto ciò anche in applicazione del decreto legge 23 Febbraio 2020  n°6 e  dell’ordinanza n°1 del 24  Febbraio 2020 della Giunta della Regione Campania.

Questi lavoratori delle pulizie in ambienti sanitari, essendo collocati in prima linea, sono proprio quelli più esposti ad un eventuale contagio, che si diffonderebbe agevolmente al resto del personale ed agli assistiti, con i quali il contatto è diretto e quotidiano. 

In tali condizioni il loro prezioso lavoro è posto in difficoltà, non avendo la possibilità di attuarlo  in piena sicurezza e tranquillità. 

Ora si arriva all'assurdo che le Aziende li minaccino di provvedimento disciplinare, in costanza di conclamate omissioni delle norme di sicurezza.

SGB sta avviando ulteriori e più dure azioni legali ed inasprirà lo già proclamato 

STATO DI AGITAZIONE.