Pubblico Impiego

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presidio 5 dic. 1

Oggi, presso l’Ufficio Scolastico Regionale, si è tenuto un presidio di protesta del personale ATA, prima tappa di una vertenza che mira ad affrontare la situazione disastrosa degli organici delle nostre scuole; situazione che si aggraverà con la fine degli appalti esterni di pulizia, a causa dell’esiguo numero di Collaboratori Scolastici che verranno assunti.

Durante la manifestazione, una delegazione di lavoratori ha incontrato il Vice Direttore Di Palma, al quale è stato consegnato un documento che dimostra gli enormi tagli subiti dalle nostre scuole. In base ai nostri calcoli, rispetto all’a.s. 2007-2008, oggi abbiamo circa il 30% di alunni in più, ma le nostre scuole devono tirare avanti con 1.076 Collaboratori Scolastici in meno in organico di diritto.

A fronte di un taglio di 591 Collaboratori Scolastici nelle scuole in cui operava l’appalto esterno di pulizia, verranno restituiti solo 550 Collaboratori Scolastici. In tal modo, in media, un Istituto Scolastico dell’Emilia Romagna, nel quale la pulizia di 30 aule è affidata agli appalti esterni, otterrà la restituzione di un solo Collaboratore Scolastico.

All’USR abbiamo quindi presentato una richiesta minima di 1100 assunzioni per poter almeno mantenere l’attuale livello di servizio, seppur insufficiente.

Abbiamo inoltre chiarito ai massimi vertici dell’amministrazione scolastica regionale che, pur essendo favorevoli alla reinternalizzazione del servizio ed alla stabilizzazione del personale impiegato negli appalti esterni, non accetteremo che i carichi di lavoro in più vengano scaricati sull’esiguo personale in servizio.

 

Il dirigente dell’USR ha risposto che riconoscono l’esigenza di organici ATA adeguati alle necessità delle scuole e che proprio per questo, nel corrente anno scolastico, hanno autorizzato diversi posti aggiuntivi in organico di fatto. Il dottor Di Palma ha inoltre garantito che proporrà al Direttore Versari di trasmettere le nostre rivendicazioni direttamente al MIUR.

Quello di oggi è stato solo il primo atto di una vertenza che, in assenza di provvedimenti adeguati, ci vedrà impegnati in una lotta Istituto per Istituto, in difesa della dignità dei lavoratori, della qualità e della sicurezza delle nostre scuole.

Bologna, 5 dicembre 2019                                              SGB Emilia Romagna

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