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24h - dalle ore 21.00 del 24 ottobre 2019 alle ore 21.00 del 25 ottobre 2019

1.1 e 1.2 Uffici - Impianti Fissi (ovvero prestazione unica giornaliera) e turnisti di lavorazioni senza vincolo strumentale alla circolazione dei treni si astengono per l'intero turno/prestazione lavorativa del 25.10.2019

Le norme per il personale addetto alla circolazione treni "comandato" ai servizi minimi sono specificate nel successivo punto 2.3.

2 NORME GENERALI

L'adesione alla protesta è costituita dall'assenza sul posto di lavoro come disciplinata di seguito, non occorre nessuna comunicazione ulteriore, salvo i casi di obbligo (es. personale comandato a garanzia dei servizi minimi che intende manifestare la propria adesione allo sciopero) o facoltà laddove altrimenti l'adesione non si evincerebbe (es. intacco sciopero nei soli tempi accessori o fine turno nell'ora di cuscinetto). E' vietata alle aziende ogni indagine conoscitiva preventiva circa le intenzioni dei lavoratori di aderire alla protesta.

Sono garantiti da origine a destino i treni a Lunga Percorrenza pubblicizzati dai canali aziendali ufficiali se frutto di accordo di settore (es. nell'apposito quadro dell'Orario Ufficiale FSI) e rientranti nel periodo interessato dallo sciopero. Per il Trasporto Regionale le fasce di garanzia sono 6-9 e 18-21. Per il Trasporto Merci del gruppo FSI (disciplina dall'accordo del 23.11.1999) non vi sono treni da garantire. Per il Trasporto Merci nelle aziende non-FSI sono da garantire i servizi minimi secondo l'art.10 della Regolamentazione Provvisoria: in assenza di lista convenuta di treni, rimane eventualmente a carico delle aziende dare conto, alla Commissione di Garanzia e ai soggetti proclamanti e prima dell'inizio dell'astensione, dei treni con tali requisiti programmati prima della proclamazione. In ogni caso i treni garantiti sono elencati per numerazione ferroviaria.

Oltre ai treni garantiti di cui al precedente punto 2.1 vanno garantiti tutti i treni di viaggiatori che, con orario di partenza anteriore all'inizio dello sciopero, abbiano arrivo a destino entro un'ora dall'inizio dello sciopero stesso. I treni che abbiano l'arrivo a destino successivamente ad un'ora dall'inizio dello sciopero e non rientrino nell'elenco di quelli garantiti di cui al punto 2.1 saranno soppressi o potranno essere garantiti con limitazione di percorso alla prima stazione idoneamente attrezzata ai servizi sostitutivi e/o di conforto per i viaggiatori, entro l'inizio dello sciopero.

Più precisamente il personale comandato o in servizio ai treni viaggiatori si atterrà alle seguenti norme.

L'orario di partenza prescritto è anteriore alle ore 20.00 (comprese) del giorno di inizio, il treno dovrà essere effettuato dal personale comandato osservando le seguenti indicazioni:

L'orario di partenza prescritto è tra le ore 20.00 e 20.59 del primo giorno:

Eventuali ritardi di esercizio che comportassero un'alterazione sensibile degli orari potranno essere trattati specificamente con richiesta aziendale alle OOSS proclamanti, al fine di predisporre tutti gli accorgimenti nelle garanzie di legge, fermo restando che oltre l'ora di “cuscinetto” il personale è in sciopero.

I comandi vengono disposti dalle Società e comunicati con ordini completi, espliciti e individualmente diretti al personale interessato. Il personale comandato alla garanzia dei servizi minimi indispensabili dovrà essere inoltre inserito in appositi elenchi nominativi opportunamente esposti negli impianti sedi di lavoro con adeguato anticipo e con l'indicazione completa del turno assegnato. L'azienda effettuerà i comandi in relazione ad accordi ed erogazioni minime di prestazioni indispensabili; i servizi minimi consistono nella circolazione treni e lavorazioni ad essa strumentali (circolazione, esercizio, assistenza ai viaggiatori, etc)

I comandi per l'effettuazione dei treni garantiti devono essere completi dell'ora di inizio e termine prestazione, nonché delle eventuali modalità per recarsi fuori sede (a garantire un servizio essenziale) e/o per rientrare alla propria sede (dopo la garanzia del servizio essenziale). Nel turno comandato sono infatti da eseguire solo le lavorazioni inerenti le numerazioni dei treni elencati tra i servizi essenziali.

Le Società possono, in tutto o in parte, rinunciare ai comandi e hanno facoltà di disporre anche parzialmente i comandi al personale (limitatamente ad alcuni impianti e/o linee) in conformità ai programmi di circolazione, nonché di sostituire il personale comandato. Nella considerazione che la comunicazione del comando precede la cognizione dell'adesione o meno del personale allo sciopero, il personale che sia comandato ha l'obbligo di far conoscere, ad inizio della prestazione e non prima, la sua adesione o meno all'agitazione. Nel caso non esprima la volontà di aderire all'agitazione sarà considerato presente a tutti gli effetti. Ove manifesti invece tale volontà, ad esso non verranno richieste prestazioni lavorative eccedenti quelle necessarie all'effettuazione dei servizi minimi e sarà considerato contemporaneamente in prestazione lavorativa resa e scioperante. Sarà cura aziendale predisporre orari e mezzi degli spostamenti di detto personale affinché rientri in sede dopo garanzia del servizio, oppure giunga alla località di inizio di garanzia del servizio, all'interno della prestazione di turno assegnata. Allo stesso modo sarà cura aziendale predisporre i mezzi e i tempi per il rientro in sede lavorativa del personale che garantisce l'arrivo dei treni entro l'ora di cuscinetto autolimitando la propria astensione ai sensi del punto 2.2.

In ogni caso il personale comandato dovrà presentarsi in servizio e, qualora aderente allo sciopero, dovrà essere sostituito prioritariamente con altro personale non scioperante, ove possibile. Solo ad eventuale sostituzione avvenuta sarà libero.

Il personale non espressamente comandato dalla Società non è tenuto a presentarsi in servizio durante la fascia di astensione, qualora, invece, si presenti, è considerato non aderente allo sciopero ed è tenuto a prestare l'intera completa lavorazione nell'ambito dell'unità produttiva di appartenenza o, per turni non rotativi, nell'ambito della stessa giurisdizione territoriale e/o operativa.

Non è consentito effettuare comandi per garantire servizi al di fuori di quelli previsti nel precedente punto 2.1.

Tutti i turni di reperibilità dei settori della circolazione treni interessati allo sciopero sono sospesi dalle ore 21.00 del primo giorno di sciopero alle ore 21.00 del secondo ovvero per l'intera prestazione afferente al giorno 25.10.19 in relazione al tipo di lavorazione (par.1 e norme partic.).

Per gli impianti di manutenzione (IE - Lavori - TE - TLC) i turni sono sospesi durante lo sciopero escluso il caso di chiamata per intervento atto al ripristino di irregolarità della circolazione dei treni provocato da guasto improvviso e da cui possano derivare effetti sulla sicurezza della circolazione. Analogamente sono sospesi durante lo sciopero i turni del personale addetto ai carri soccorso, escluso il caso di chiamata per ripristino della circolazione treni che ne necessiti l'intervento.

2.6 Termine dello sciopero, ripresa della circolazione

Al fine del celere ripristino della regolarità della circolazione al termine dell'astensione (ore 21.00 del secondo giorno), le aziende predisporranno opportune programmazioni (utilizzo disponibilità), lavorazioni con personale non scioperante, procedure di cessazione all'inizio dell'astensione e turni del materiale rotabile (soppressioni, limitazioni, sostituzioni, utilizzo scorte, ritardi programmati e pubblicizzati ed eventuali spostamenti di vuoti con personale non scioperante). In ogni caso non è ammesso anticipare l'orario di presentazione del personale scioperante a prima del termine dell'astensione, fuori dei casi al punto 2.1

3 NORME PARTICOLARI

3.1. STAZIONI, DC, DCO, DU, DM

Tali lavorazioni scioperano nella fascia tra le 21.00 del 24.10.19 e le 21.00 del 25.10.19. Prima di abbandonare il servizio, i Dirigenti Movimento dovranno notificare la disabilitazione dell'impianto con le procedure previste ex art. 25 comma 10 R.C.T. (rientrando lo sciopero nella casistica della disabilitazione accidentale); predisporre l'itinerario per il corretto tracciato e disporre l'impianto in regime di disabilitazione o di impresenziamento. I DM addetti alle cabine dei grandi impianti, prima di abbandonare il servizio, predisporranno gli itinerari di transito come previsto dalle norme dell'impianto, effettueranno la sua disabilitazione e dirameranno gli appositi fonogrammi nei modi regolamentari previsti. Non occorre il bloccaggio dei deviatoi con fermascambi a morsa e distanziatori; per i posti aventi in consegna PL automatici, secondo le disposizioni di RFI, non occorre il bloccaggio di apertura. I DC, i DCO e i DU devono adoperarsi per ricevere tempestivamente i fonogrammi della linea e, prima di lasciare il servizio, devono scrivere le consegne come se ci fosse il subentrante.

3.2. P.L.

Gli addetti ai P.L. scioperano dalle 21.00 del 24.10.19 alle 21.00 del 25.10.2019 e prima di lasciare il servizio, dopo il transito dell'ultimo treno, devono assolvere alla prescrizione di fare il fonogramma di "disabilitazione per sciopero" alle due stazioni limitrofe, ricevendone conferma da parte degli stessi con numero di protocollo. Ricevuto l' ''inteso'', all'ora fissata per l'inizio dello sciopero o, comunque, non oltre il transito dell'ultimo treno, abbandoneranno il posto di lavoro lasciando le sbarre aperte. I passaggi a livello con semibarriere automatiche, secondo le disposizioni RFI, non dovranno essere bloccati in apertura.

Per i treni in corso di viaggio alle ore 21.00 del primo giorno valgono le norme previste al precedente punto 2.2, mentre per i treni garantiti si fa riferimento a quanto previsto al precedente punto 2.1 e alle relative modalità di comando di cui al punto 2.3. Al termine della protesta (ore 21.00 del secondo giorno), gli agenti appartenenti al personale mobile, qualora il turno originariamente assegnato preveda la loro presenza in servizio, dovranno presentarsi nella propria sede lavorativa per completare la prestazione programmata. Nel caso di prestazione che inizia prima dello sciopero e continua oltre il termine, al momento della ripresa della circolazione il personale si presenterà di regola nel proprio impianto di appartenenza, oppure in alternativa, se impossibilitato al rientro, nella più vicina località in cui poter essere riutilizzato. La durata dello sciopero concorre al raggiungimento del limite massimo della prestazione giornaliera per l'abbandono del servizio, mentre ai fini del pagamento delle prestazioni straordinarie viene computata la prestazione effettivamente svolta. In tutti gli altri casi il personale si presenterà presso la propria sede lavorativa all'inizio della successiva prestazione programmata. Il personale in posizione di disponibilità sarà utilizzabile dopo lo sciopero in seguito alla fruizione del riposo giornaliero o settimanale spettante. Gli agenti appartenenti al personale mobile sono esonerati dall'effettuare i tempi medi ed accessori se cadenti nell'ora di cuscinetto prima e dopo l'inizio dello sciopero.

Il personale in servizio ai servizi di riserva, riserva presenziata, tradotta, manovra e traghettamento interromperà la propria prestazione lavorativa a partire dalle ore 21.00 del primo giorno, salvo le eccezioni per cui esista un comando tramite l'emissione di M40 in relazione al punto 2.

Il personale addetto ai servizi di vendita si asterrà dal lavoro per l'intera prestazione/turno del giorno 25.10.19. L'abbandono del servizio avrà luogo secondo le modalità normalmente seguite in occasione del cambio turno o chiusura dell'Impianto. L'attività commerciale non è compresa fra i servizi indispensabili (lavorazioni strumentali alla circolazione treni) pertanto il personale sciopera e non hanno luogo i comandi aziendali. Qualora in impianti privi di uffici/sportelli dedicati di informazione, accoglienza e assistenza tale attività sia quotidianamente svolta -con specifica dei turni e qualifiche- dagli sportelli di biglietteria e detto personale venga comandato ai servizi minimi di tale esclusiva attività (secondo il successivo par.3.6), esso ha facoltà di chiedere la sostituzione e in ogni caso si asterrà dal servizio di vendita dichiarando la propria adesione allo sciopero.

L'attività di Protezione Aziendale, come le sorveglianze ai varchi e ai beni societari, non prevedono servizi essenziali da garantire in caso di sciopero. Non hanno pertanto luogo comandi aziendali ed il personale si astiene dal lavoro per l'intero turno/prestazione lavorativa afferente al giorno 25.10.19 (compreso l'eventuale turno notte tra 24.10 e 25.10 ed escluso quello tra 25.10 e 26.10).

Il personale addetto ad attività di Manutenzione Infrastruttura e di Manutenzione Rotabili (compresi i locomotori) si astiene dal lavoro per l'intero turno/prestazione lavorativa del 25.10.19 se impiegato in prestazione unica giornaliera o adibito a lavorazioni su turni non strumentali alla circolazione treni (es. OGR, TE, cantieri). Qualora svolga lavorazione su turni strumentali alla circolazione treni (es. IMC, DL o comunque impianti di immissione treni all'immediata circolazione) sciopera secondo la fascia dalle ore 21.00 del primo giorno alle ore 21.00 del secondo giorno, salvo gli eventuali comandi previsti al par. 2.3.

La designazione degli agenti da impegnare per il presenziamento avviene secondo il turno di servizio. Il numero degli agenti da designare per ciascun turno di presenziamento è fissato dagli accordi territoriali in tema di servizi minimi (ove sottoscritti) o in due unità dovendo essere assicurati i soli interventi per motivi di sicurezza. Dovendo garantire solo la sicurezza, come dal vigente accordo sui servizi minimi, il personale presenziante ha unicamente l'obbligo di togliere tensione in caso di pericolo segnalato sia dalle apparecchiature di allarme e protezione che dal personale ferroviario o da terzi.

Il presenziamento è effettuato unicamente per garantire la sicurezza delle persone e tutelare l'integrità degli impianti e, pertanto, le Società non porranno in essere iniziative, non concordate preventivamente con i proclamanti, tese ad attuare interventi lavorativi durante il periodo dello sciopero.

Sonoo garantiti i servizi minimi previsti dagli accordi in materia del 23.1l.1999 succ. e, a tale scopo, le strutture sindacali territoriali interessate concorderanno con le Società le navi di comandata. Messina

Lo sciopero per il personale navigante avrà durata dalle ore 21.00 del 24.10.19 alle ore 21.00 del 25.10.2019 con le seguenti modalità:

Civitavecchia

Lo sciopero del personale avrà durata dalle ore 21.00 del 24.10.19 alle ore 21.00 del 25.10.2019.

Il personale partecipa all'astensione del 25.10.19:

- per l'intero turno/prestazione afferente al giorno 25.10.19 (compreso l'eventuale turno notte tra 24.10 e 25.10 ed escluso quello tra 25.10 e 26.10) se impiegato presso parchi/impianti che non immettono treni alla circolazione - ricadente nei requisiti del punto 1.1 e 1.2

- dalle ore 21.00 del 24.10.19 alle ore 21.00 del 25.10.2019 salvo gli eventuali comandi previsti al punti 2.3, qualora svolga lavorazione su turni con nesso di strumentalità alla circolazione treni (es. stazioni, o ambito IMC, DL o comunque impianti di immissione treni all'immediata circolazione) - ricadente nella descrizione del punto 1.3. Il personale comandato può chiedere la sostituzione con personale non scioperante secondo il par.2.3.

17 ottobre 2019

 

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