INTERNAZIONALE

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Stato di Oaxaca in Messico il 19 giugno l'autostrada che collega la capitale e la città di Oaxaca è chiusa da insegnanti organizzati dal loro sindacato la Centrale Nazionale dei Lavoratori della Educazione (CNTE) contro la Riforma della Scuola; una lotta iniziata già nel 2013 quando fu proposta, nel 2014 vide già la violenta reazione contro gli studenti rapiti e uccisi e che da maggio ha ripreso con forza in tutto il paese.

Un cartello scritto in inglese, alle porte della città "Turista, Oaxaca è temporaneamente chiusa. l'apriremo subito quando giustizia sarà fatta".

La polizia ha sgombrato l'autostrada con l'uso di armi da fuoco uccidendo almeno 13 persone tra maestri e studenti ma nessuna reazione da parte del Governo, ne dalla "sensibile e democratica" Unione Europea.

Il blocco della autostrada sta proseguendo e la polizia sta ben lontana dai manifestanti.

Le ragioni della dura lotta sono: la richiesta di aumentare i finanziamenti alla scuola pubblica e l'abolizione del sistema di "valutazione meritocratico" che è finalizzato ad espellere altri migliaia di lavoratori dalla scuola e ad abbassare i salari.

Il Governo liberale di Enrique Peña Nieto e il parlamento che quasi nella sua totalità ha approvato la Riforma ora ha condizioni più difficili per aprire un negoziato vero con il Sindacato degli Insegnanti, in primis non può certo nascondere la repressione violenta di questi anni contro chi si è opposto con coerenza contro la Riforma.

Il 27 giugno è previsto un incontro tra il Governo e la CNTE che ha presentato già le sue richieste:

"Abrogazione della cosiddetta riforma dell'istruzione, un percorso per la trasformazione dell'istruzione e le misure di distensione e revisione delle conseguenze dell'imposizione della riforma del lavoro amministrativo".

Venerdì sono proseguite le manifestazioni a Città del Messico e per domenica è annunciata un'altra grande manifestazione del CNTE.

Le ragioni della lotta contro la riforma spiegate dal segretario nazionale della CNTE Manuel Gil Anton

 

 

 

 

le immagini da EL PAIS

19 giugno la lotta dei maestri a Oaxaca galleria fotografica da EL PAIS

intervista alla madre dei uno degli studenti (19 anni) ucciso dalla polizia ad OAXACA

 VIDEO INTERVISTA DELLA MADRE DI UNO DEGLI STUDENTI UCCISI DALLA POLIZIA

in allegato il comunicato di solidarietà del PAME con i lavoratori e gli studenti e condanna delle violenze della polizia