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Fermare la persecuzione dei 35 dirigenti del PAME!
Giù le mani dai sindacati di classe!


Il governo di Syriza continua la repressione e le persecuzioni contro i sindacati e i lavoratori che non si arrendono.
Il governo SYRIZA - insieme al partito di estrema destra ANEL e ND, dopo la legge per l'abolizione dello sciopero, continua gli attacchi contro l'organizzazione sindacale e le lotte del lavoratori.


Governo greco, Unione Europea, industriali, banchieri, armatori e loro partiti politici stanno aprendo la strada ad un nuovo attacco ai lavoratori con nuove tasse sulle persone, aste e nuovi tagli a salari e pensioni.

Vogliono impedire le reazioni degli operai. Dal momento che la favola di SYRIZA di uno "sviluppo equo" non più è creduto come prima, intensificano l'oppressione. Il 20 febbraio prossimo si apre il nuovo processo contro i 35 quadri PAME, anche se lo era stato già fatto- e nel primo processo sotto il precedente Governo liberale ND le stesse accuse sono state tutte respinte - il governo SYRIZA con la giustizia "indipendente" ripropone un nuovo processo contro i 35 dirigenti del PAME. Questa è persecuzione di presidenti, leader di federazioni nazionali, regionale dei centri sindacali del commercio, di dozzine di sindacati di classe.


Sono portati di nuovo in tribunale per una mobilitazione che hanno tenuto il 30/1/2013 presso il Ministero del Lavoro per protestare contro le dichiarazioni provocatorie sulla sicurezza sociale che il ministro del lavoro della ND aveva fatto.
Il processo contro i quadri PAME ha un chiaro obiettivo di continuare il clima di repressione ed intimidazione quei gruppi aziendali, per imporre il silenzio nei luoghi di lavoro.

Gli eletti rappresentanti da migliaia di lavoratori vengono riportati in giudizio perché hanno fatto il loro dovere di classe. Hanno risposto al tentativo dei governi e dei gruppi aziendali di minacciare e attaccare i diritti della classe operaia.
Il governo di oggi non può fingere che non sia responsabile. SYRIZA è responsabile di questi sviluppi. 

Con dichiarazioni e calunnie provocatorie contro il movimento della classe lavoratrice, contro il PAME e la gente che lavora, così come con l'escalation della repressione e dell'oppressione contro lavoratori che stanno lottando per proteggere i loro posti di lavoro e gli stipendi.

Dopo gli arresti degli operai del supermercato nella città di Ioanina, dopo aver imposto la legge per arrestare chiunque combatte contro la vendita all'asta delle case, dopo aver usato gas lacrimogeni e prodotti chimici contro studenti che hanno combattuto per un pasto di cibo gratis e dopo molti esempi più recenti, il governo SYRIZA-ANEL continua con l'accusa contro 35 quadri del PAME.

L'accusa contro PAME è un debito che il governo SYRIZA deve ai padroni.


Organizziamo, intensifichiamo la lotta contro le grandi imprese, i governi e i politici che li servono

Chiediamo ai sindacati di esprimere ancora una volta la loro condanna di massa contro il
criminalizzazione dell'organizzazione sindacale e dell'azione dei lavoratori.

Chiediamo ai sindacati di condannare in maniera massiccia le accuse contro i 35 dirigenti del
PAME rivendichiamo :
Ritirare ora tutte le accuse contro 35 dirigenti del PAME!

Stop alla criminalizzazione delle lotte della classe operaia!

Non saremo intimiditi!

 

Grecia, Atene, 15 febbraio 2018

 

VIDEO dalla protesta del PAME al Ministero del Lavoro e l\'attacco della polizia con i lacrimogeni fuori dalla casa del Primo Ministro

PAME: il 9 Novembre la Grecia si ferma, contro le politiche antioperaie del Governo Syriza e per il diritto di sciopero. Arresti e repressione dei lavoratori del Commercio a Ioannina

Atene: 12 ottobre Manifestazione \"DIFENDIAMO IL DIRITTO DEI LAVORATORI A SCIOPERARE\", SGB AL FIANCO DEL PAME

 

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