Porto di Livorno centro nevralgico per il trasporto delle armi Usa e Nato.

MANIFESTAZIONE A LIVORNO IL 16 SETTEMBRE

 

Il 16 Settembre, al Porto di Livorno, attracca la nave Usa Liberty Promise, preleva le armi proveniente dalla vicina base di Camp Darby destinate alla Arabia Saudita.

Il territorio tra Pisa e Livorno viene da anni di desertificazione industriale, decine di fabbriche chiuse e migliaia di posti di lavoro perduti.

Il rilancio dell'economia non può avvenire con la militarizzazione del territorio e dello stesso porto, accordando agli USA il collegamento diretto della base militare Usa di Camp Darby al porto di Livorno e all'aeroporto di Pisa per il carico di armi.

Mentre il settore della navigazione è in crisi, ci sono ben 60 navi statunitensi di proprietà privata con le quali il Pentagono trasporta armi lungo un circuito mondiale che collega i porti statunitensi a quelli mediterranei, mediorientali e asiatici. Il trasporto delle merci e dei passeggeri è surclassato dal trasporto di armi, gli investimenti per salvare i posti di lavoro dimenticati per favorire produzione e commercio di armi.

La Liberty Promise imbarcherà a Livorno il 16 settembre un carico di armi della base Usa di Camp Darby, scaricando probabilmente altre armi destinate alla stessa base. Quindi, dopo aver attraversato il Canale di Suez, farà scalo il 23 settembre a Gedda in Arabia Saudita: qui scaricherà armi destinate alle forze statunitensi e alleate, tra cui bombe per aereo destinate all’aeronautica saudita che bombarda lo Yemen.

La guerra in Yemen, condotta dalla coalizione a guida saudita sostenuta dagli Usa, ha provocato oltre 10 mila morti e 50 mila feriti (su una popolazione di 27 milioni), ha ridotto alla fame oltre 7 milioni di persone e, distruggendo gli impianti idrici, ha fatto scoppiare una epidemia di colera che ha colpito oltre 600mila persone, provocando migliaia di morti.

Per seminare morte, il Governo italiano continua con i tagli ai salari e al welfare, aumentando lo sfruttamento e la disoccupazione, limitando sempre più le libertà democratiche. La nostra salute viene messa continuamente in pericolo. Tra Pisa e Livorno c'è un fortissimo aumento di patologie tumorali, come in Sardegna nelle aree confinanti il poligono di tiro. Purtroppo ancora la comunità scientifica non si è impegnata a certificare il legame tra questo aumento dei tumori e la presenza delle basi militari.

SGB partecipa con i suoi militanti alla campagna contro la militarizzazione del territorio e sarà presente alla manifestazione di Livorno il giorno 16.

LA LOTTA PER LA RICONQUISTA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI È LEGATA IN UN TUTT’UNO

ALLA LOTTA CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DEI TERRITORI E LA GUERRA.

SGB TOSCANA

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