INTERNAZIONALE

in allegato la Relazione Introduttiva a cura del PAME alla Conferenza Internazionale di Salonicco del 25 giugno e il Messaggio di Solidarietà di SGB, anche in inglese.

With The Workers Of All Countries, For A World Without Exploitation, Wars, And Refugees”

 

Il 24 e il 25 giugno si è tenuto, a Salonicco, un importante appuntamento internazionale organizzato dal PAME e i sindacati dei paesi dell’area Balcanica, al quale solo per problemi organizzativi SGB non ha potuto mandar una propria delegazione ma ha inviato un messaggio di solidarietà di seguito allegato.

Pubblichiamo, inoltre, la relazione introduttiva del Pame alla Conferenza alla quale hanno partecipato 14 sindacati dopo la grande manifestazione a Salonicco per rivendicare la chiusura della base Nato.

Questi contributi possono essere utili alla comprensione, perché danno un punto di vista di classe su questo momento cosi difficile per tutto il movimento dei lavoratori: l’aumento dello sfruttamento è l’altro lato della guerra militare che si sta scaraventando sui popoli.

Come dicono i compagni greci:

“Il Fronte Militante di Tutti i Lavoratori (il PAME) ha preso l'iniziativa di questa Campagna Anti-imperialista, attuando la decisione del nostro 4° Congresso Nazionale, che la classe operaia deve essere avvisata, preparata a lottare sia contro le politiche antioperaie del Capitale e dei suoi Governi, sia contro i conflitti degli imperialisti.

Gli scopi dei loro conflitti sono:

    • Come condividere i danni della crisi e come beneficeranno dello sviluppo capitalista che (su questo tutti sono d'accordo) è debole e con grossi problemi.

      • Quale monopolio sarà alla testa durante il conflitto.

      • Chi avrà il controllo dei mercati, delle fonti di energia del gas, del petrolio e dell'acqua, della rete di distribuzione dell’energia e dei percorsi commerciali.

Ecco perché questa nostra posizione non sorge da una logica pacifista, da un generale senso contro la guerra, ma deriva dall'esperienza del movimento mondiale dei lavoratori riassunto da Brecht in 5 semplici parole:

“La loro guerra uccide quel che alla loro pace è sopravvissuto”

In ogni paese è necessario smascherare le politiche di guerra dei vari Governi, il ruolo dell’Unione Europea e della Nato.

“ Abbiamo il dovere di rafforzare la lotta contro il nazionalismo, la xenofobia e i piani imperialisti all'interno della classe operaia di ciascun paese.”

 

Abbiamo scritto nel nostro messaggio:

“Non c’è morale, non c’è pietà, è sconosciuta la parola verità dal Governo Italiano.

Piange le morti per il terrorismo mentre continua a farsi agente di commercio della potente industria di armi italiana ed europea.

Solo nel 2016 ha autorizzato 14,6 miliardi di euro in esportazioni di armi (+85% rispetto al 2015, +452% rispetto al 2014). Nei prossimi anni vedremo sicuramente aumentare i 3 miliardi di valore che ha oggi il mercato italiano delle armi con l’estero.

Le stesse aziende che vendono in Medioriente e in Africa le loro armi spesso sono le stesse incaricate della difesa dei confini dell’Europa “assediata” dai profughi”.

Lo scempio fatto dal Governo di “sinistra” con il quarto patto con la Libia, porterà a nuove morti allo sperpero di risorse e alla corruzione esattamente come gli altri patti.

I 5 mila morti nel 2016 e gli altri oltre 1500 (2.100 a luglio) dall’inizio dell’anno, nelle nostre acque hanno un assassino: l’imperialismo!

Se poi Trump, ospite a Roma, dice che l’Italia deve spendere di più per la Nato, il Governo della “sinistra” Gentiloni obbedisce!!”

E l’Unione Europea si appresta a portare le spese militari a livelli mai conosciuti, addirittura prendendo 500 milioni di euro da fondi NON spesi per la scuola, la sanità, i trasporti… !!

Non c’è area del mondo che non subisca il tallone di ferro dell’imperialismo: la fame di profitti porta le oligarchie delle multinazionali allo scontro ovunque ci sia qualcosa da rapinare, tanto più se c’è un popolo che si ribella, come è il caso del Venezuela con la nuova Assemblea Costituente a cui va tutta la nostra solidarietà.

“Con i lavoratori di tutti i paesi, per un mondo senza sfruttamento, Guerre e Rifugiati!”

 

 

 

VIDEO 24 giugno 2017 SALONICCO MANIFESTAZIONE PER LA CHIUSURA DELLA BASE NATO

 

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CONFERENZA 25 GIUGNO - SINDACATI DEI BALCANI

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