ferrovie

Milano 25 gennaio 2018

CUB Trasporti e SGB Sindacato Generale di Base esprimono cordoglio per le vittime e vicinanza ai numerosi feriti causati dal deragliamento di questa mattina del treno Trenord in servizio di linea da Cremona a Milano.

Un deragliamento avvenuto in un tratto ad altissimo traffico ferroviario pendolare/merci, con un livello tecnologico, a detta di molti di buon livello, ma che è stato protagonista di un altro deragliamento il 23 luglio 2017, fortunatamente senza gravi conseguenze alle persone. Lo stesso tratto recentemente oggetto di manutenzione e raddoppio della sede ferrata.

Occorre distinguere tra la vetustà dei convogli con la sicurezza d’esercizio che non è sempre garantita, come dovrebbe essere. Appaiono, quindi, fuori luogo le dichiarazioni dell’assessore ai trasporti lombardo in merito agli investimenti in essere per l’acquisto di nuovi convogli, enunciati, guarda caso, in campagna elettorale.

Esprimiamo dubbi sulle dichiarazioni di FS che parla di cedimento dei binari perché sarebbe in contraddizione con le dichiarazioni di testimoni che dichiarano che le forti vibrazioni si sarebbero avvertite 4/5 minuti prima dell’incidente.

Perplessità sulle dichiarazioni del segretario regionale Filt-Cgil e Presidente Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni e Trasporti che dichiarano che la manutenzione in Trenord sarebbe puntuale, in contraddizione con le ormai quotidiane segnalazioni degli RLS dei sindacati di Base di FS e Trenord.

Occorre, inoltre, porre l’attenzione sulle similitudini che questo disastro ha con le dinamiche della strage di Viareggio.

Le politiche dei trasporti dei Governi centrali e locali del nostro Paese si concentrano:

  • - nello sviluppo dell’alta velocità inutile come la Torino-Lione,
  • - nella costruzione di inutili e costosissime autostrade (es. Pedemontana, TEM),
  • - nel “risico” speculativo del TPL improntato sulla liberalizzazione e privatizzazione del servizio attraverso gare d’appalto al massimo ribasso,
  • - nella ricerca di nuovi mercati, anche all’estero, come l’acquisizione da parte FS delle ferrovie Greche o della metropolitana di Copenaghen da parte di ATM,

piuttosto che nelle strutture ed infrastrutture del trasporto locale che concentra l’80% degli spostamenti dei cittadini italiani.  

Occorre concentrare tutte le risorse economiche sui servizi, sulle reti e sulle vetture di tutto il trasporto locale abbandonando la logica speculativa degli appalti della manutenzione, dei servizi e dei mercati, in una logica di servizio essenziale sbandierato solo in occasione di sciopero.

L’efficienza delle carrozze e dei locomotori è un obbiettivo cha và sempre perseguito, la manutenzione deve essere vista come un elemento essenziale ed ineludibile, l’attività manutentiva deve ritornare ad essere svolta direttamente da TRENORD e da FS, (oggi appaltate) le parti di ricambio devono essere controllate e sostituite in base al numero di ore di impiego e non sostituite ad usura come se fossero semplice materiale di consumo.

CUB Trasporti ed SGB non smetteranno mai di denunciare e lottare per questi irrinunciabili diritti di lavoratori e cittadini.

SGB Sindacato Generale di Base                                                    

CUB Trasporti

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