sciopero

IL 27 OTTOBRE 2017  E’ SCIOPERO GENERALE

 Respingiamo al mittente i tentativi di boicottaggio

 

Lo sciopero del 27 ottobre, convocato da SGB, CUB, SiCobas, USI-AIT e Slai Cobas, si preannuncia molto partecipato in tutti i settori lavorativi, questo nonostante il Governo cerchi di ridurne la portata dimezzando, per decreto, la durata dell’astensione lavorativa, nell’intero comparto dei Trasporti, a sole 4 ore,  minacciando la precettazione negli Enti Locali di Veneto e Lombardia e al fallito tentativo di escludere le Poste e il settore Gas-Acqua.

Un attacco al diritto di sciopero e ad una parte del sindacalismo di base, preordinato e preannunciato il 16 giugno scorso, in occasione dello sciopero (riuscitissimo) dei trasporti indetto dal medesimo cartello sindacale.

Un attacco che arriva dopo il nostro rifiuto all’invito formale, da parte del Ministro Del Rio, di scioperare insieme ai sindacati che hanno firmato il famigerato accordo del 10 gennaio 2014, meglio conosciuto come l’accordo della complicità sindacati/padroni, ad evidenziare che si può fare sciopero, ma solo se questo risulta gradito al Governo e al padronato.

Questo inutile tentativo di intimidirci e di imporci  la complicità con chi vorrebbe i lavoratori completamente disarmati di fronte al ricatto della mancanza di posti di lavoro, alla precarietà, ai salari da fame e alla compressione dei diritti, è un motivo ulteriore per tenere alta la testa, scioperare e manifestare il 27 ottobre prossimo.

Mentre CGIL, CISL e UIL abbaiano e non mordono contro i provvedimenti del Governo che porta a 67 anni e cinque mesi l'età per andare in pensione, smantella lo stato sociale, svende i servizi pubblici ai privati, favorisce il dumping sociale con il mancato rispetto delle leggi in materia di sicurezza, comprime i diritti consentendo alle imprese di ridurre i costi di produzione sulla pelle dei lavoratori, ammazza il diritto di sciopero;  

SGB chiama allo sciopero i lavoratori di tutti i comparti  a sostegno della piattaforma di convocazione, per rilanciare e rafforzare il sindacalismo di base che rifiuta la complicità.

Questi le principali iniziative a cui parteciperà SGB in quella che si preannuncia come una lunga e partecipata giornata di sciopero e mobilitazione

  • Milano Manifestazione  Largo Cairoli ore 10,00
  • Roma   Manifestazione Via Molise, 2 ore 10,30 davanti al MISE delegazioni al Mef e al Ministero dei Trasporti
  • Firenze  Manifestazione P.zza Puccini ore 9.30
  • Napoli Manifestazione  Pzza. Mancini ore 10
  • Mestre ore 11,30 Via Palazzo (di fronte al Municipio)
  • Treviso ore 9,30 Piazzale Stazione
  • Ravenna ore 10 Piazza del Popolo
  • Rimini     ore 10 Piazza Cavour
  • Reggio Emilia Ore 9,30 Pzza. Prampolini
  • Bologna ore 16,30 Centro Civico  Lame Via Marco Polo 52

 

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