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incontro DeCristofaro 

Questa mattina si è tenuto un incontro con modalità telematiche tra una delegazione nazionale SGB, il sottosegretario all'Istruzione ed il capo di segreteria, nel corso del quale sono stati affrontati i temi più caldi e attuali del mondo della scuola: precariato, didattica a distanza (DAD) e personale ATA proveniente dagli LSU.

 

Rispetto alle garanzie occupazionali per i supplenti brevi, docenti e ATA, è stata riscontrata una piena identità di vedute con il Sottosegretario, dalle necessarie modifiche al decreto "Cura Italia" ai dovuti chiarimenti che il Ministero dovrebbe trasmettere ai capi d'istituto sulle proroghe dei contratti ai supplenti ATA nel caso di mancato rientro del titolare. E' stata inoltre rilevata un'analoga intesa rispetto alla totale inopportunità di proseguire sulla strada del concorso straordinario per i docenti in questa fase emergenziale, quando si potrebbero assumere decine di migliaia di precari con anni di esperienza, attraverso una procedura per soli titoli e servizi, tenuto conto anche del fatto che in questi mesi tali lavoratori si sono impegnati, pur non essendo obbligati a farlo, nella didattica a distanza. SGB auspica che l'intero Governo faccia propria questa linea!

La delegazione sindacale ha quindi espresso il suo pieno apprezzamento per le dichiarazioni pubbliche rilasciate nei giorni scorsi dal Sottosegretario nonché la convinzione che nel dibattito parlamentare sulla conversione del DL 18/2020 si affermino queste posizioni, così come sulla necessità della riapertura delle graduatorie d'istituto, di cui è stata fornita un'importante rassicurazione.

 

Sulla DAD è stata ribadita la volontà di SGB di non ostacolare tentativi di garantire il diritto all’istruzione per i figli dei lavoratori e apprezzato le valutazioni di De Cristofaro rispetto alla necessità di un percorso condiviso, che porti a stabilire regole chiare e democratiche, per evitare gli abusi riscontrati in queste settimane da parte di non pochi dirigenti scolastici che hanno cercato, in ogni modo, di inventarsi o di anticipare le norme in merito sia alla didattica che alla valutazione a distanza. La delegazione SGB ha anche ricordato che sia i docenti precari sia gli educatori dei convitti, pur essendo coinvolti nella DAD, continuano a rimanere esclusi dal bonus di 500 euro della c.d. carta del docente utile anche per l'acquisto di strumenti informatici. Allo stesso modo, c’è stata intesa sulla necessità di privilegiare il ritorno alla didattica in presenza fin dall'inizio del prossimo anno scolastico, naturalmente in ottemperanza a tutti gli standard di sicurezza (DPI per il personale e per gli studenti, adeguamento degli spazi, classi meno numerose, accertamenti sanitari etc). SGB ha pertanto sottolineato la gravità di quanto riportato nel recente DL scuola in merito alla didattica a distanza a settembre, quando sussistono tutti i tempi per un piano di investimenti nell'edilizia e nel personale scolastico al fine di garantire la riapertura in sicurezza.

Secondo SGB tali risorse vanno prima di tutto liberate dai finanziamenti pubblici alle scuole private, le quali, in una fase emergenziale come quella stiamo attraversando, andrebbero requisite.

 

SGB ha poi chiarito la propria contrarietà al contratto collettivo nazionale integrativo del 9 aprile che non individua alcuna soluzione per gli ex LSU rimasti senza lavoro e per i tantissimi collaboratori scolastici costretti a contratti part time da circa 500 euro al mese.

De Cristofaro, da un lato, ha rivendicato quanto fin qui fatto dal Ministero per realizzare il processo di stabilizzazione, dall'altro, ha evidenziato le persistenti criticità che rischiano di svilire, anche politicamente, il significato dell’internalizzazione. Per queste ragioni il Sottosegretario ha dichiarato il proprio impegno per individuare soluzioni per gli ex LSU, pur evidenziando difficoltà di natura economica e confermando comunque la seconda fase di internalizzazione a partire dal prossimo primo gennaio. La delegazione SGB ha annunciato prossime mobilitazioni per rivendicare nuove forme di integrazione stipendiale ed il diritto al completamento dell'orario di lavoro per tutti gli ex LSU che ora sono costretti al part time.

Al termine dell’incontro la delegazione sindacale ha espresso apprezzamento per la volontà di dialogo dimostrata dal Sottosegretario che si è reso disponibile ad ulteriori momenti di confronto e di collaborazione.

Bologna, 21/04/2020