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 chiudere tutto

In queste ore, in cui il coronavirus si sta espandendo in tutto il Paese, stiamo assistendo ad un susseguirsi di decreti governativi, ordinanze regionali e dei sindaci che dispongono la chiusura di alcune attività fra le quali quelle scolastiche ed il divieto di movimento delle persone se non per andare a lavorare.

La decisione di tenere aperti uffici, fabbriche e servizi è stata presa dal governo sotto la spinta di Confindustria che alla vita dei lavoratori e delle persone, che non fanno parte del gruppo dirigente del Paese, antepone i propri interessi speculativi.

I paradossi e le contraddizioni insite nei decreti e nelle ordinanze sono innumerevoli, come quello di non avere contestualmente deciso il blocco degli sfratti, il blocco dei licenziamenti, non avere previsto nessun controllo nei posti di lavoro per il rispetto delle norme sanitarie straordinarie che vengono molto spesso disattese o di prevedere servizi a domicilio senza alcuna tutela per i lavoratori e gli utenti.

I lavoratori dei servizi, a partire da quelli sanitari, vengono trasformati loro malgrado, in eroi da parte di una classe dirigente irresponsabile che mette al primo posto la propaganda ad uso e consumo dei media.

La classe politica che dirige il Paese non può fare fronte a questa situazione delegando agli interessi del padronato la salute dei lavoratori e delle classi popolari!

Chiudere tutto subito! Tutelare e rafforzare i servizi essenziali! Garantire a tutti stipendi e sussidi integralmente!

Non possono essere i lavoratori ed i settori popolari a pagare la crisi virus indotta!

 

in allegato la lettera alla presidenza del consiglio da SGB