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SE IL PERICOLO DI CONTAGIO COVID 19 È ANCORA IN ATTO
RIGUARDA TUTTI: STUDENTI, ATA, DOCENTI, EDUCATORI!
NON ESISTONO LAVORATORI DI SERIE A, DI SERIE B O DI SERIE C !

 

A questa ingiusta decisione del Governo si stanno aggiungendo disposizioni, con le quali diversi
capi d' Istituto, in questi giorni di sospensione delle lezioni, hanno chiamato in servizio, all’interno
degli edifici scolastici, tutto il personale ATA (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi ed
assistenti tecnici) quasi sempre in assenza di scadenze importanti ed imminenti. Questa situazione
mette ulteriormente e inutilmente a rischio la salute di tutto il personale ATA e di chiunque si
rechi presso gli istituti.
Ricordiamo a tutti i dirigenti scolastici che, in base alle recenti disposizioni governative,
l'organizzazione del lavoro del personale ATA deve essere finalizzata, in questa fase emergenziale,
all'esclusiva esecuzione di compiti considerati indifferibili ed improcrastinabili.
Molti docenti si stanno inoltre recando a scuola e quindi negli uffici del Dirigente e della segreteria a
chiedere, talvolta, svariate informazioni non sempre di estrema urgenza, contribuendo ad affollare
ulteriormente gli spazi degli uffici.
SGB sta chiedendo al Governo di passare dalla sospensione delle attività didattiche alla
chiusura delle scuole, in quanto in questo momento non è coinvolta in servizi essenziali per
affrontare l’emergenza sanitaria. Le pratiche amministrative indifferibili possono essere svolte in
telelavoro, il lavoro di pulizia dei locali è già stato svolto dai collaboratori scolastici, gli assistenti
tecnici devono svolgere attività connesse con le lezioni in presenza nei laboratori che ora sono
sospese. Pertanto, far affluire negli stessi edifici scolastici decine di lavoratori da punti diversi
di ampi territori, risulta un’irresponsabile esposizione al rischio della diffusione del contagio.
Nel frattempo, vista l’eccezionalità dell’emergenza sanitaria e le limitazioni imposte dal DPCM del 1
marzo 2020, si chiede ai Dirigenti Scolastici, anche ai sensi della Legge 22 maggio 2017, n. 81, di
predisporre una turnazione al personale ATA, in accordo con i lavoratori stessi, soprattutto per evitare
l'affollamento dei locali. Ad esempio su 6 assistenti amministrativi, un turno di 2 unità per giorno e
così pure per i collaboratori scolastici. Non esistono poi ragioni per tenere in servizio presso gli
edifici scolastici gli assistenti tecnici.
Tale regime di turnazione, vista l’eccezionalità dell’emergenza in corso, non deve essere soggetta
ad alcuna forma di compensazione da parte del dipendente, quali richieste di ferie, permessi o
recuperi.
Ribadiamo l'obbligo delle autorità scolastiche di fornire i necessari DPI (dispositivi di protezione
individuale) a tutti i lavoratori ATA.
Di fronte a queste situazioni, spesso insostenibili, SGB non esclude alcuna forma di lotta fino
allo sciopero generale nazionale dell'intera categoria ATA.