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Oggi incontro al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Congelati i licenziamenti fino a marzo. Continua la mobilitazione!

L'avviata procedura di licenziamento da parte delle cooperative e consorzi vari per migliaia di lavoratori degli appalti  è il cinico modo con il quale le stesse pressano il governo affinché il processo di reinternalizzazione dei servizi non proceda ulteriormente. Le lavoratrici ed i lavoratori rischiano così di essere licenziati e di rimanere disoccupati a causa della timidezza di un governo che non ha il coraggio di assumere tutto il personale necessario per le pulizie delle scuole e della spregiudicatezza padronale  delle cooperative che vogliono bloccare il processo di reinternalizzazione dei servizi.

 Oggi nell'incontro con i responsabili dei ministeri del lavoro e dell'istruzione abbiamo visto all'opera la complicià con i padroni da parte di CGIL, CISL e UIL  che per corporativi hanno chiesto tavoli separati con sindacati non firmatari di contratto nazionale, come sgb/cub che  rappresentano migliaia di iscritti del settore e una storia di lotte.

Oggi abbiamo firmato un verbale d'accordo in cui le aziende hanno preso atto della proroga degli appalti di due mesi che porterà  nelle loro tasche ben 88 milioni per congelare i licenziamenti fino al 1 di marzo.

Le molte questioni poste al tavolo da sgb su eventuali esuberi, assunzioni part time e la richiesta di prevedere un meccanismo che vada a salvaguardare tutti gli attuali lavoratori senza penalizzare nemmeno un lavoratore, hanno fatto si che si calendarizzasse un ulteriore incontro al MIUR entro il 20 di dicembre dove verranno affrontate

Nel merito del concorso e della procedura di licenziamento collettivo avviata si è dato atto che solo dopo la scadenza del 31dicembre, con i dati dei   lavoratori che faranno domanda e avranno i requisiti per l'assunzione, si potrà ragionare, come proposto da sgb in precedenti incontri in occasione dello sciopero, di come accompagnare i lavoratori che non hanno i requisiti ad un percorso verso l'assunzione statale. Per questo è prevista nell'accordo una nuova convocazione al 9 gennaio al Ministero del lavoro.

L'impegno di sgb/cub, ad oggi, sta nel far funzionare ed ampliare  quest'operazione di internalizzazione senza lasciare nessuno fuori, continuando anche a lottare con i lavoratori se necessario. Bisogna rompere il silenzio dei sindacati complici informando e dando a tutti la possibilità di partecipare al concorso il cui bando  è aperto per tempi restrittissimi (dal 10 al 31 dicembre). Siamo disponibilità delle nostre sedi e delle nostre competenze per chi intende concorrere.

Non accetteremo che un solo lavoratore rimanga per strada!

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