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Stop War

FERMIAMO GLI ATTACCHI ALLA SIRIA E AI TERRITORI KURDI

La Turchia è un paese della Nato, ingenti quantitativi di armi arrivano dall'Italia.

La Turchia di Erdogan non è un paese democratico, migliaia di oppositori politici sono detenuti, molti senza processo, da anni nelle carceri tristemente note per le violazioni dei diritti umani.

La Turchia di Erdogan nega ogni diritto di autoderminazione del popolo Kurdo, viene perfino negato il diritto di insegnare la lingua e la lettura nelle scuole dove la maggioranza della popolazione è Kurda.

I Kurdi sono stati protagonisti della lotta contro l'Isis, hanno pagato in termini  di vite umane un prezzo elevatissimo.

L'attacco dell'esercito Turco , lo sconfinamento in Siria sta provocando migliaia di morti e rischia di rimettere in gioco l'Isis.

Questa è la realtà e la Nato gioca un ruolo determinante nella distruzione non solo dell'autonomia kurda ma della stessa Siria dilaniata da anni di guerra civile, gioca un ruolo nevralgico a favore della destabilizzazione dell'area medio Orientale come dimostra il sostegno accordato ad Israele e alla sua politica contro il popolo palestinese.

Basta con i rifornimenti di armi occidentali alla Turchia

Basta con la sudditanza verso la Nato

Basta con le basi militari Usa e Nato sul territorio italiano sempre piu' attraversato dal trasporto di ingenti quantitativi di armi attraverso porti e aeroporti.

Sosteniamo le istanze dei Kurdi e Palestinesi per la loro autodeterminazione

Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a partecipare a tutte le iniziative contro la guerra in Siria.

 

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