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foto comunicato RiaceQuesta mattina è stato arrestato il sindaco di Riace Mimmo Lucano, a causa della sua attività coerentemente umanitaria a favore dei profughi e rifugiati politici ed al servizio di una società più giusta.

In questo clima repressivo,continuamente alimentato dalle politiche di questo governo e dalla sguaiata incontinenza comunicativa, via social, dei vari ministri e sottosegretari; la solidarietà diventa un reato e chi la pratica, un criminale.                                                                                           

Ne fa testo il decreto "sicurezza e immigrazione" con il quale hanno previsto la galera per chi (ad esempio) fa un "blocco stradale" od occupa un ufficio pubblico. E se è pure straniero (extracomunitario), non importa se sia un onesto lavoratore che, come spesso accade nel settore della logistica, lotti contro cooperative in mano alla criminalità autoctona; viene rispedito al paese di provenienza.

Come se questo non bastasse il decreto prevede di fatto la militarizzazione del corpo di polizia municipale al quale viene assegnato, in aggiunta alle altre forze di polizia, il mantenimento dell'ordine pubblico e stessa sorte tocca agli operatori dei servizi sociali in caso di sgomberi con la presenza di minori.
Insomma questo governo più che "abolire la povertà" sembra volerla nascondere colpendo le lotte sociali ed operaie.

Pensiamo che non ci sia modo migliore di solidarizzare con Mimmo Lucano che quello di partecipare giornata di mobilitazione nazionale organizzata dall'Unione Inquilini e dagli attivisti per il diritto all'abitare, il prossimo 10 ottobre , con cortei (a Roma il 13) e presidi sotto le Prefetture e i Tribunali di tutto il Paese.
Il 26 ottobre, tutti in sciopero.

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