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Questa notte davanti ai cancelli della GLS di Piacenza, durante uno sciopero indetto da USB, è morto un lavoratore investito da un camion che “aizzato dai capi” ha forzato il blocco degli operai in sciopero.

 A loro, agli operai, va tutta la nostra solidarietà.

Tutti noi che lottiamo insieme ai lavoratori della logistica per combattere le condizioni ignobili di un lavoro perennemente sotto ricatto dei padroni, sapevamo che sarebbe potuto succedere.

E’ successo a Piacenza davanti ai cancelli della GLS ma sarebbe potuto succedere davanti a qualsiasi altro magazzino dove gli operai della logistica in sciopero bloccano le merci per rivendicare la dignità nel lavoro contrapponendosi a padroni, molto spesso al servizio di multinazionali che della vita delle persone non hanno alcun rispetto e pensano solo ai profitti.

E’ in quelle occasioni che polizia e carabinieri accorrono al servizio degli interessi padronali tollerando episodi come quello di Piacenza e bastonando gli scioperanti.

Ci sono momenti in cui è inevitabile per chiunque scegliere da che parte stare, noi abbiamo scelto da lungo tempo: stiamo dalla parte dei lavoratori.

Bologna 15/09/2016

                                                                                              Sindacato Generale di Base

                                                                                                          Emilia Romagna

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