(Reading time: 1 - 2 minutes)

 

 

Tragico incidente ferroviario oggi, 12 luglio, in Puglia dove due treni pendolari si sono scontrati frontalmente.

Alto il numero dei feriti, incerto quello dei morti, al momento 20.

Il nostro primo pensiero va a tutte le vittime e ai loro familiari a cui indirizziamo il nostro sentito cordoglio.

 

Le immagini pervenute ci rimandano a Crevalcore 11 anni fa, una strage che si poteva e doveva evitare; una linea arretrata, a binario unico, senza sistemi di protezione in grado di evitare o correggere l'errore umano.

Unica “tecnologia” utilizzata a bordo del treno un pedale inutile ai fini della sicurezza ferroviaria e dannosa per la salute dei macchinisti.

 

Proprio quel sistema che con qualche accorgimento sofisticato si vorrebbe reintrodurre nei treni di nuova immissione.

 

Quanto avvenuto conferma le ragioni delle lotte dei ferrovieri che da anni denunciano l'esistenza di una ferrovia a due velocità: da una parte l'alta velocità a cui si destinano ingenti risorse ed investimenti, dall'altra il trasporto popolare e pendolare da tagliare ed abbandonare a se stesso.

Una situazione questa che, se non adeguatamente contrastata, è destinata ad acuirsi con l'annunciata privatizzazione del gruppo Fs.

SGB sostiene le lotte a difesa del trasporto pubblico in quanto solo una ferrovia unica sul tutto il territorio nazionale, con normative di esercizio e tariffe identiche e con condizioni di trasporto uguali è in grado di assicurare sicurezza e parità di trasporto per tutti.

e-max.it: your social media marketing partner