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COMUNICATO ALLA STAMPA

 Il Sindacato Generale di Base sabato 19 e domenica 20 settembre terrà il suo II Congresso Nazionale. Al centro della discussione l'analisi della crisi economica e la proposta di un Fronte Sindacale Unitario delle organizzazioni conflittuali per contrastare le politiche padronali

 Il Sindacato Generale di Base-SGB terrà sabato 19 e domenica 20 settembre il suo II Congresso Nazionale a San Lazzaro di Savena (Bo).

SGB è nato solo da pochi anni,  in una fase difficilissima per il movimento dei lavoratori e delle lavoratrici è riuscito a costruirsi come nuova organizzazione sindacale a livello nazionale.

In molti territori e settori SGB è oggi una realtà consolidata e operativa: dal pubblico impiego alla logistica, dai trasporti alle varie tipologie di cooperative, ecc.

 

Nel suo congresso SGB intende portare la discussione sulla grave crisi economica che stiamo vivendo e sulle conseguenze della pandemia, che se da un lato è stata ed è una tragedia sanitaria dall'altro è un disastro per moltissimi lavoratori che hanno perso il proprio lavoro o visto ridotto il proprio salario, mentre il padronato ha continuato a fare affari. L'attacco allo stato sociale, ai servizi per i cittadini, siano essi lavoratori, pensionati o studenti continua senza conoscere tregue.

I danni prodotti dall'ideologia neoliberista e dai suoi seguaci politici sono sotto gli occhi di tutti: dalla sanità pubblica devastata dalle privatizzazioni, alla scuola senza finanziamenti adeguati, fino ai danni ambientali  e climatici prodotti dal  sistema economico capitalista.

 

E' centrale nella proposta avanzata per il congresso di SGB in questa fase rilanciare la costruzione del sindacato classista pur sapendo di muoversi decisamente contro corrente, come scritto nel documento congressuale “Anche se a volte può sembrarci molto faticoso contribuire alla costruzione di un sindacato di classe, non perdiamo quell'ottimismo della volontà che Gramsci citava specularmente al pessimismo della ragione”.

 

Dall'analisi, quindi, la proposta del Fronte Sindacale Unitario, da realizzarsi insieme a quei sindacati conflittuali che si rendono conto del cambio di campo di CGIL-CISL-UIL e avvertono come SGB l'urgenza di unità.

E' da queste considerazioni che SGB propone un fronte comune d'azione con tutti coloro che si battono contro lo sfruttamento padronale e le politiche reazionarie dei vari governi.

 

Per SGB il II congresso segna un passaggio importante attorno a due assi centrali: la costruzione della propria organizzazione, il rilancio di una possibile azione unitaria con chi non vuole più pagare il conto delle crisi al padronato nazionale e internazionale

 

 

Bologna, 18 settembre 2020

 

Ufficio Stampa SGB