16 giugno

16 giugno: contro i ladri di democrazia e beni comuni

Il 10 gennaio 2014 Cgil, Cisl, Uil e associazioni padronali hanno sottoscritto un accordo – il testo Unico sulla Rappresentanza (TUR) che è divenuto applicabile con la firma degli ultimi contratti nazionali  – con cui si sopprime la democrazia nei posti di lavoro. Successivamente l’accordo è stato siglato anche da altre organizzazioni tra cui Usb, sigle autonome e Cobas.

L’ accordo prevede che possono partecipare alle elezioni per il rinnovo delle RSU (con meno poteri ed ostaggio delle segreterie) solo i firmatari, chi dissente ne viene escluso, i delegati sono  monopolizzati, mentre   i lavoratori vengono espropriati del diritto di eleggere e farsi rappresentare liberamente. In molti rinnovi questa procedura è stata estesa illegittimamente anche al rinnovo degli RLS.

L’accordo del 10 gennaio prevede inoltre che gli accordi e i contratti siano esigibili, questo significa che  una volta approvati i firmatari del TUR non possono scioperarvi contro ne  mettere in campo azioni di contrasto alla loro applicazione. I firmatari,con la costituzione di una apposita commissione,  prevedono di sanzionare i propri delegati sindacali che violano questa clausola: un ulteriore attacco al diritto di sciopero e di dissenso.

Si sancisce così il principio della collaborazione e della complicità sindacale con gli interessi delle parti datoriali anteponendo gli interessi delle coorporazioni sindacali a quelli dei lavoratori

Per questo il 16 giugno prossimo lo sciopero generale dei trasporti, contro le privatizzazioni, i contenuti e gli effetti deleteri degli ultimi contratti di categoria  è stato convocato da tutte le organizzazioni sindacali di base che non si sono piegate alla complicità sindacale e non hanno firmato l’accordo del 10 gennaio.

Per questo, TUTTI i lavoratori possono parteciparvi senza ripercussione alcuna.  

Per lo stesso motivo quei sindacati “di base” che hanno firmato l’accordo del 10 gennaio, per non rischiare sanzioni e annullamento della firma, si inventano scioperi su piattaforme ridicole, limitate ad argomenti riduttivi che non contrastino gli effetti dei contratti e degli accordi sindacali (anche di quelli di cui affermano di non condividerne i contenuti).

SGB si batte per la democrazia nei luoghi di lavoro, per elezioni libere dei delegati da parte dei lavoratori, per la libertà di rappresentanza, per la difesa del diritto di sciopero e contro chi dopo avere firmato il TUR vorrebbe trasformarlo in Legge al fine di togliere la possibilità di continuare a lottare su contenuti veri anche a chi non si è arreso!

SU LA TESTA! IL 16 GIUGNO TUTTI IN SCIOPERO!

ISCRIVITI E LOTTA CON SGB!

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